• Articolo , 28 aprile 2011
  • Uruguay, la matrice energetica va modificata puntando alle rinnovabili

  • Con il paese in costante sviluppo il ministro dell’Energia punta al potenziamento della produzione di energia da fonte alternativa e alla diminuzione della dipendenza dal petrolio

(Rinnovabili.it) – Un modello di sviluppo del comparto energetico più razionale e regolamenti più severi che siano da guida ai settori competenti sono i suggerimenti del Ministro dell’Energia, dell’Industria e delle Miniere (MIEM) uruguaiano Roberto Kreimerman. “Il governo uruguayano sta lavorando per modificare la matrice energetica nazionale, affinché nel medio termine la metà provenga da fonti rinnovabili (eolica, solare, biocarburanti)” ha ricordato il ministro. Kreimerman ha inoltre sottolineato che la forte crescita economica registrata dal paese ( per una media di 6. 5 per cento annuo) è stata accompagnata da un aumento significativo nel consumo di energia, misurato in quattro punti percentuali ogni anno. Kreimerman ha espresso il proprio parere in occasione del terzo Simposio Internazionale sull’Energia, l’Acqua e lo Sviluppo Sostenibile tenutosi ieri a Montevideo, che ha visto la partecipazione delle autorità e degli esperti argentini e paraguaiani.
Proprio per queste ragioni il paese deve far fronte allo sviluppo del paese assicurando l’energia di cui le attività hanno bisogno ma senza danneggiare il patrimonio ambientale né tantomeno le risorse naturali e puntando quindi alla generazione di energia da fonte alternativa non fossile e al contempo diminuendo la dipendenza dal petrolio.