• Articolo , 12 marzo 2010
  • Uruguay: più eolico e biomassa entro il 2015

  • Vento e agroenergie saranno i grandi protagonisti del prossimo lustro nel Paese sudamericano. In fatto di energia la maggiore società elettrica del paese, la UTE, sta puntando sulle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – L’Amministrazione nazionale per gli impianti e la trasmissione elettrica dell’Uruguay (UTE) sta lavorando a progetti che mirano ad accrescere la produzione energetica del paese per mezzo dell’impiego di biomassa ed energia eolica.
Molti dei prospetti sono già in svolgimento, ad esempio nel nord del paese, a Tacuarembó, è attualmente in fase di prova un impianto alimentato con scarti dell’industria forestale mentre ad est, nella regione del Treinta y Tres è in attività un’unità rifornita con i derivati della lavorazione del riso.
A tal proposito il manager dell’UTE ha voluto comunicare che nei prossimi cinque anni verranno aggiunti al mix energetico 300 MW di energia eolica e 200 MW grazie all’impiego di biomassa.
La necessità di portare l’elettricità in tutto il paese spingerà probabilmente l’amministrazione ad utilizzare anche combustibili fossili per garantire alla totalità della popolazione l’approvvigionamento energetico. Per andare incontro alle necessità interne è stata infatti sostituita la vecchia centralina di Central Batlle con una ad alta efficienza dotata di un motore in grado di generare 80 MW di potenza a basse emissioni di inquinanti.