• Articolo , 30 aprile 2010
  • Usa: 160 mln alle migliori ricerche sull’energia pulita

  • Il dipartimento americano per l’energia ha finanziato 37 progetti per lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di produrre energia da fonti rinnovabili e tagliare drasticamente le emissioni inquinanti

(Rinnovabili.it) – Il futuro americano sarà sempre più verde. Il “dipartimento americano dell’energia”:http://www.energy.gov/ ha infatti stanziato 160 milioni di dollari per finanziare la ricerca di 37 progetti che puntano a innovare i settori della produzione, della trasformazione e dell’utilizzo dell’energia. Ad annunciare il nuovo programma di finanziamenti dell’ “Advanced Research Projects Agency-Energy”:http://arpa-e.energy.gov sono stati ieri il Vicepresidente Usa Joe Biden e il Segretario per l’energia Steven Chu. Tra i progetti 4 milioni di dollari, ad esempio, andranno alla _Harvard Medical School_ per creare un batterio in grado di usare l’elettricità proveniente da fonti rinnovabili, come il vento e il sole, per convertire l’anidride carbonica in biofuel. Altri 5 milioni sono stati, poi, stanziati per il progetto di ricerca del _MIT_ che sta lavorando su una rivoluzionaria tipologia di batteria che combina l’efficienza delle batterie ricaricabili con le pile a combustibile.
Ma anche i progetti delle grandi compagnie riceveranno i fondi del dipartimento americano dell’energia: la _GE_, ad esempio, ha ricevuto circa 3 milioni per le ricerche che sta sviluppando per rendere più economico lo stoccaggio della CO2 proveniente dalle centrali elettriche a carbone. “Tutti questi progetti dimostrano che gli Stati Uniti potranno guidare la prossima rivoluzione industriale nel settore delle energie rinnovabili – ha spiegato il Segretario per l’energia Chu – e consentiranno di creare nuovi posti di lavoro, stimolando l’innovazione e lo sviluppo economico e tagliando drasticamente le emissioni inquinanti”. Per quest’anno è prevista anche una terza tranche di finanziamenti, con stanziamenti di 100 milioni di dollari, che sosterranno, tra le altre, le ricerche sulle energie rinnovabili e su sistemi di costruzione ad alta efficienza energetica.