• Articolo , 21 ottobre 2010
  • Usa, 38,5 mln per il taglio della CO2 nei palazzi del governo

  • Il Governo Obama continua a dare il buon esempio in fatto di efficienza energetica e annuncia il piano di riqualificazione da 38,5 milioni di dollari che serviranno ad istallare impianti fotovoltaici, automatizzare i servizi e gli impianti di illuminazione nei propri edifici

(Rinnovabili.it) – Gli edifici governativi del sud ovest degli Stati Uniti saranno presto soggetti ad un restyling energetico grazie alla commissione da 38,5 milioni di dollari affidata alla Siemens Government Services. Il governo federale è attualmente il maggiore consumatore di energia a livello nazionale e per intervenire sul problema offrendo alla popolazione Usa il buon esempio, il presidente Obama sta stimolando interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico che vadano ad aumentare l’efficienza delle strutture, diminuendo nel contempo la domanda energetica e le emissioni climalteranti.
Grazie al fondo assegnato Siemens si occuperà di aumentare all’interno degli edifici il consumo di energia generata da fonte rinnovabile provvedendo al posizionamento di impianti fotovoltaici, e punterà a ridurre le emissioni di CO2 mediante la fornitura di sistemi di riscaldamento e raffrescamento efficienti oltre a meccanismi di automazione e di controllo della temperatura e dell’illuminazione.
Gli interventi dovrebbero durare circa 26 mesi, periodo in cui verrà rimodernato anche l’impianto idrico, l’isolamento e la coibentazione degli edifici anche mediante la sostituzione di serramenti, ristrutturazioni queste che permetteranno di risparmiare 1,7 milioni di dollari all’anno. “Il governo federale sta dando il buon esempio e si è impegnato nel migliorare l’efficienza energetica degli edifici federali, riducendo le emissioni di gas ad effetto serra e rafforzando la sicurezza energetica della nazione” ha commentato Dave Mangano della Siemens.