• Articolo , 5 ottobre 2010
  • Usa, arrivato in Afghanistan il primo battaglione ad energia sostenibile

  • Con l’obiettivo di non utilizzare carburanti fossili e con lo scopo di diffondere la cultura delle rinnovabili, prendono posto nella provincia di Helmand 150 marine con al seguito moduli solari per generare l’energia necessaria al campo base

(Rinnovabili.it) – Le forze armate statunitensi sbarcano in Afghanistan portando al seguito, oltre a dotazioni di sicurezza ed equipaggiamento militare, tutto il necessario per la generazione di energia rinnovabile. Moduli fotovoltaici, caricabatterie, alimentatori per la strumentazione e tende solari saranno quindi al servizio dell’esercito Usa con la speranza di ridurre la dipendenza dai carburanti fossili, dimostrando che, anche in un contesto così delicato, si può fare attenzione all’ambiente e rispettare il Pianeta. Con questo scopo caricabatterie ad energia solare e moduli per la generazione di energia verde sono arrivati al seguito dei militari di stazione nella provincia di Helmand, dove i 150 Marines si impegneranno evitando l’utilizzo di gasolio e lampade a petrolio e cercando di diffondere tra la popolazione locale i principi base della sostenibilità e dello sfruttamento responsabile delle risorse naturali.
L’idea è la diretta conseguenza dei dati contenuti nello studio che ha rivelato come per ogni 24 convogli di carburante che attraversano Iraq ed Afghanistan un soldato o un civile ha perso la vita. Ma il costo è anche economico visto che il trasporto verso alcune basi puo’ costare agli Stati Uniti fino a 400 dollari.
L’iniziativa rientra negli obiettivi green della Marina americana, intenzionata a ridurre del 50% il consumo energetico inquinante provvedendo alla generazione di elettricità da fonte rinnovabile.