• Articolo , 1 marzo 2011
  • USA: il mercato regionale del carbonio finanzia l’efficienza energetica

  • Un rapporto pubblicato in questi giorni mette in evidenza i vantaggi economici dei programmi finanziati con i proventi della vendita all’asta delle quote di anidride carbonica all’interno della RGGI

(Rinnovabili.it) – Investire i ricavati del mercato della CO2 in nuove misure di efficienza energetica. E’ quello che succede negli Usa, dove 10 stati hanno “dirottato” oltre la metà dei proventi ottenuti dalla vendita all’asta dei loro crediti di carbonio in programmi votati al risparmio e all’efficientamento energetico. Nel Paese a stelle e strisce in realtà non esiste un vero e proprio mercato del carbonio nazionale, ma New York, Massachusetts, Maryland e sette altri stati della East Coast hanno deciso di aderire al “Regional Greenhouse Gas Initiative”:http://www.rggi.org/home (RGGI), un sistema di limitazione e negoziazione lanciato nel gennaio del 2009; l’RGGI riguarda le emissioni di centrali elettriche di questi territori nordorientali e si prefigge come obiettivo una riduzione del 10% dei gas serra entro il 2018.
Ebbene dal 2008, le aste RGGI hanno raccolto quasi 780 milioni dollari e di questi 404 andranno ora a finanziare interventi atti a ridurre i consumi, favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili, sostenere la formazione professionale o aiutare le famiglie indigenti a far fronte alla bolletta energetica. Nel dettaglio il 52% dei proventi sono andati a programmi volti a migliorare l’efficienza energetica domestica, come la sostituzione delle caldaie o il calafataggio delle finestre (isolamento con mastice siliconico).
“L’RGGI sta aiutando a migliorare la qualità dell’aria nel Delaware, ma ci sta anche assistendo nel compito di rendere la nostra economia più competitiva”, ha testimoniato soddisfatto Collin O’Mara, segretario del Dipartimento delle risorse naturali e ambientali del Delaware. “Diversi Stati – spiega una nota stampa della società a capo della RGGI – stanno scoprendo che i programmi per l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile forniscono un risparmio di 3-4 dollari per ogni dollaro investito. E quando vengono considerati anche i vantaggi macroeconomici, i rendimenti sono ancora maggiori”.