• Articolo , 24 gennaio 2011
  • Usa, luce verde all’etanolo E15 per le auto del 2001

  • L’Agenzia ha rinunciato alla limitazione del 10% di bioetanolo ottenuto dal mais nella benzina per il rifornimento dei veicoli passeggeri realizzati tra il 2001 e il 2006. E i produttori alimentari protestano

(Rinnovabili.it) – L’Environmental Protection Agency statunitense ha dato il via libera al controverso aumento della quantità di bio-etanolo nella benzina utilizzata da automobili e camion leggeri costruiti tra il 2001 e il 2006. L’agenzi,a che già nel mese di ottobre aveva approvato un analogo aumento per i veicoli fabbricati a partire dal 2007, ha deciso di estendere l’impiego dell’E15, la miscela carburante composta al 15% di etanolo, anche ai veicoli leggeri realizzati a partire dal 2001, abbandonando quindi il precedente limite del 10%.
Una decisione che arriva dopo l’esame della petizione presentata da Growth Energy e altri 54 produttori di etanolo nel marzo 2009 e dopo la revisione intrapresa dal Dipartimento dell’Energia attraverso test e altri dati disponibili sull’E15. Nessun deroga invece, almeno per quest’anno, per moto, veicoli pesanti, o per i motori non stradali che non potranno accedere all’E15, finché anche i test scientifici a riguardo non supporteranno l’estensione. L’EPA sta inoltre mettendo a punto specifici requisiti per garantire che la miscela sia correttamente etichettata nelle stazioni di rifornimento.
“La decisione di oggi è un via libera all’utilizzo di E15 per quasi due automobili su tre oggi sulla strada e dimostra ulteriormente che l’etanolo è una scelta sicura ed efficace per i guidatori americani”, ha dichiarato il presidente della Renewable Fuels Association, Bob Dinneen, in un comunicato stampa. Una mossa che, tuttavia, allarma industria automobilistica e produttori alimentari preoccupati di un inevitabile rialzo nei prezzi del mais, materia prima per il biofuel a stelle e strisce le cui quotazioni sono già ai massimi storici da oltre due anni. La produzione Usa di questo biocarburante, secondo il Dipartimento dell’Energia è cresciuta del 2,8% – fino a 913.000 barili al giorno – solamente la settimana scorsa.