• Articolo , 12 dicembre 2007
  • Usa, migliaia di mW di energia dal sottosuolo inutilizzate

  • Il rapporto di un’associazione geotermica americana richiede un miglioramento delle tecnologie impiegate attualmente per scoprire e sfruttare tali risorse

Secondo una recente relazione della Geotermia Energy Association (GEA) la chiave per l’utilizzo delle risorse geotermiche ancora non sfruttate sarebbe quello di migliorare le tecnologie di esplorazione utilizzate finora. Dal rapporto risulta che sotto la superficie degli Stati Uniti si troverebbero milioni di megawatt di energia geotermica, in attesa di nuovi strumenti per confermarlo con esplorazioni, tecnologie di perforazione a costi più bassi e con migliori strumenti per predire il comportamento di serbatoi geotermici. GEA descrive le tecniche utilizzate per trovare e sfruttare le riserve di energetiche del sottosuolo chiedendo inoltre la costruzione di un impianto di prova per testare i concetti della cosiddetta “Enhanced Geothermal Systems” (EGS), in cui risorse geotermiche vengono modificate per rafforzare la loro produzione di energia. Un sistema che viene sostenuto dal GEA è la recente scoperta di due geologi statunitensi sull’identificazione delle sorgenti geotermiche tramite l’elio-3. L’energia geotermica presente nel sottosuolo degli Stati Uniti, escludendo Alaska e Hawaii, è stimata sui 90 milioni di miliardi di chilowattora, tremila volte superiore al consumo annuo del paese. Da oggi, determinare la proporzione di elio-3 potrebbe essere un modo pratico per localizzare alcuni siti energeticamente interessanti. (Fonte EERE news)