• Articolo , 20 dicembre 2010
  • Usa, mobilità sostenibile ed eolico protagoniste del week end americano

  • Sono 184 milioni i dollari che in 5 anni verranno distribuiti per lo sviluppo di nuove tecnologie low carbon nel settore della mobilità. Contemporaneamente sono 1,3 i miliardi a favore della realizzazione del più grande parco eolico mai realizzato prima

(Rinnovabili.it) – Giornata di annunci green per Steven Chu, che venerdì ha reso pubblico il finanziamento governativo da 184 milioni di dollari a favore dello sviluppo delle tecnologie legate alla mobilità sostenibile e al contempo dichiarare il sostegno alla realizzazione del progetto eolico più grande del Pianeta: 854 MW di istallato grazie all’istallazione di 338 turbine.
La somma stanziata per la mobilità sostenibile verrà distribuita in 3-5 anni e oltre a diffondere la circolazione di veicoli low carbon provvederà alla riduzione della dipendenza dei carburanti fossili. “Questi incentivi aiuteranno l’America a divenire leader nel mondo per lo sviluppo di avanzate tecnologie legate alla eco-mobilità e supporteranno la competitività dei costi, la convenienza e il comfort dei veicoli efficienti” ha sottolineato il Segretario statunitense all’Energia Steven Chu “Gli investimenti a favore dello sviluppo di più avanzate tecnologie automobilistiche stanno gettando le basi per la creazione di un settore trasporti sostenibile sul territorio Usa, in grado di rafforzare la nostra economia e migliorarne la competitività”. Il *Backing Opportunity Announcement* guiderà quindi lo sviluppo della tecnologia garantendo in breve tempo la riduzione dei consumi di carburanti inquinanti e le emissioni nocive derivanti dal comparto auto.
Meno emissioni dalle quattro ruote e meno emissioni grazie allo sviluppo di nuova energia da fonte eolica che sarà supportato da un prestito da 1,3 miliardi di dollari per la realizzazione di un impianto nell’Oregon orientale. Annunciando il fondo Chu ha dichiarato “Investimenti nelle rinnovabili come questi creano posti di lavoro mantenendo al contempo la competitività globale dell’America nell’economia mondiale legata all’energia pulita” ha detto il Segretario Chu “Sfruttando le vaste risorse naturali della nostra nazione, possiamo contribuire a fornire fonti alternative di energia e stimolare sia la crescita economica sia la nascita di posti di lavoro”. Secondo le stime diffuse il progetto darà impiego a circa 400 persone durante la fase di costruzione per poi vedere costantemente impegnati 35 addetti che favoriranno lo sviluppo di energia pulita garantendo l’evitata emissione in atmosfera di circa 1,2 milioni di tonnellate di biossido di carbonio, quantitativo equivalente a quanto prodotto da un parco macchine circolante di 200mila vetture.