• Articolo , 21 settembre 2010
  • Usa, prove di alleanza bipartisan per la legge sulle rinnovabili

  • Due senatori Usa, uno repubblicano l’altro democratico, stanno per presentare al Senato una proposta di legge per spingere le compagnie elettriche a produrre un quantitativo maggiore di energia sfruttando le fonti meno inquinanti

(Rinnovabili.it) – Sulla carta non avrebbero nulla in comune un senatore democratico e un collega repubblicano negli Usa. Invece il democratico Jeff Bingaman e il repubblicano Sam Brownback sono riusciti a trovare un punto in comune: per una volta non si tratta di spese sanitarie o della riforma finanziaria ma di produzione di energia da fonti rinnovabili. I due senatori, infatti, stanno per presentare in queste ore una proposta di legge che imporrebbe alle compagnie elettriche di produrre più energia da fonti non inquinanti.
La proposta, a firma di Bingaman e Brownback, era originariamente inclusa nel più grande progetto di legge in materia di energia, mentre ora verrà presentata e discussa in maniera del tutto indipendente. Secondo fonti vicine ai due senatori la proposta di legge verterebbe su un nuovo obbligo per le compagnie elettriche che, in caso di approvazione del testo, dovrebbero produrre da qui al 2021 circa il 15% della loro energia utilizzando fonti energetiche rinnovabili come l’energia eolica e solare.

Nonostante la ferma presa di posizione del presidente Barak Obama a favore di una “conversione”:http://www.rinnovabili.it/obama-le-rinnovabili-saranno-il-futuro-degli-usa595601 degli Stati uniti alle rinnovabili, la materia di produzione di energia da fonti alternative e l’adozione di nuove strategie di contrasto ai cambiamenti climatici negli Usa sembrano essere argomenti particolarmente spinosi per il Congresso. A fine luglio il leader della maggioranza democratica del Senato, Harry Reid, aveva inferto un colpo devastante all’ipotesi di adozione di una legge globale in materia di energia e cambiamenti climatici. Ma la nuova proposta legislativa di Bingaman e Brownback sembra avere qualche speranza in più rispetto ai vecchi disegni di legge. “Penso che in quest’occasione saremo in grado di ottenere i voti sufficienti in Senato per adottare uno standard per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Penso che abbiamo bisogno di identificare misure che da adottare con maggiore facilità e proseguire su questa strada” ha sottolineato ieri il senatore Bingaman.
I due senatori potrebbero contare sull’appoggio di molti colleghi, sia democratici che repubblicani, anche se, per conoscere tutti i dettagli di questa proposta di legge, bisognerà attendere la conclusione della conferenza stampa che Bingaman e Brownback hanno convocato per questa mattina.