• Articolo , 21 gennaio 2011
  • USCM, dal Presidente Bresso l’invito ai sindaci Usa a guardare oltreoceano

  • Gemellaggi e scambi di idee. La condivisione al di là dell’Atlantico al centro del discorso tenuto dal Presidente del Comitato delle Regioni, Mercedes Bresso, che suggerisce ai sindaci riuniti a Washington di intraprendere, sulla scia degli omologhi europei, programmi locali per la lotta al climate change

(Rinnovabili.it) – Mercedes Bresso, Presidente del Comitato delle Regioni, si trova attualmente in visita a Washington dove, durante un incontro, ha presentato una serie di misure volte a migliorare la cooperazione transatlantica tra i sindaci che serviranno per affrontare al meglio le problematiche legate al cambiamento climatico.
Basandosi sui dettami del Patto dei Sindaci dell’Unione Europea la Bresso ha ricordato che trattando gli argomenti nel corso dei prossimi incontri l’attenzione andrà a focalizzarsi sugli impegni che dovranno intraprendere i sindaci statunitensi seguendo l’esempio dei primi cittadini europei aderenti alla convenzione. Quindi maggiore attenzione allo sviluppo di programmi locali incentrati sull’efficienza energetica, sullo sviluppo e sulla generazione di energia da fonti rinnovabili e sulla crescita dell’occupazione verde.
Tra le misure proposte dal presidente Bresso alla riunione dell’USCM, l’US Conference of Mayors, un gemellaggio e un programma di visite per facilitare la conoscenza diretta e la condivisione tra i Sindaci sulle azioni chiave per il clima.
Parlando ad oltre 200 sindaci americani riuniti a Washington, il Presidente ha infine aggiunto: “Attraverso l’Atlantico condividiamo obiettivi e sfide simili: lotta al cambiamento climatico, miglioramento della qualità della vita nelle nostre città; rafforzamento dell’economia verde per creare posti di lavoro; coinvolgimento dei nostri cittadini. Sappiamo che queste sfide sono difficili, ma sappiamo anche quanto grande sarà la ricompensa se ci dovessimo riuscire, e quanto più efficaci possiamo essere lavorando insieme. Questo è lo spirito che sta alla base del Memorandum che abbiamo firmato nel mese di ottobre. Abbiamo molto da imparare gli uni dagli altri, e per questa ragione i programmi di gemellaggio e scambio saranno così importanti: ci aiuteranno a imparare dalle idee degli altri e a farle nostre per il beneficio di tutti”.