• Articolo , 7 marzo 2008
  • Vaticano: tecnologie pulite per salvaguardare il Creato

  • Arriva dalla Santa Sede l’invito alla promozione di una “economia verde” e stili di vita sostenibili per preservare il “magnifico capolavoro di Dio”

Sviluppo sostenibile e sfide ambientali al centro dell’intervento all’ONU dell’arcivescovo Celestino Migliore. Il portavoce della Santa Sede presso le Nazione Unite a New York, ha espresso la vicinanza del Vaticano alla questione ambientale congiuntamente alla necessità di promuovere stili di vita rispettosi dell’ambiente. Durante un incontro promosso dalla stessa ONU il prelato è intervenuto esprimendosi a sostegno dello sviluppo sostenibile, come strategia realizzabile in presenza di una comunione di intenti. “L’uso di tecnologie ‘pulite’ – ha detto – è una componente importante dello sviluppo sostenibile. Per aiutare i Paesi del terzo mondo ad industrializzarsi, evitando però gli errori che il mondo più avanzato ha commesso in passato, i Paesi ricchi dovrebbero condividere con quelli in via di sviluppo le nuove tecnologie pensate proprio per salvaguardare l’ambiente”. “Inoltre – ha continuato monsignor Migliore – i mercati devono sponsorizzare ‘economie verdi’ e scoraggiare la domanda di beni la cui produzione causa il degrado ambientale”. Emergenza ambientale come sfida morale quindi, dove ogni persona, ha concluso il portavoce, è invitata ad essere consumatore consapevole e responsabile.