• Articolo , 22 gennaio 2009
  • Vecchi cellulari e scuole solarizzate: “My Future” continua

  • Consegnato oggi il primo dei 6 impianti fotovoltaici destinati ad altrettante scuole italiane, frutto del progetto di raccolta dei vecchi apparecchi di telefonia mobile firmato da Legambiente, Vodafone e Enel

Il futuro si costruisce per e con le nuove generazioni, e guardando alla sfida climatica con cui ora il mondo intero si trova a dover fare i conti l’educazione ambientale acquista un significato ancor più importante. Anche per questo “My Future – Energia e riuso a scuola” il progetto a triplice firma – Enel, Legambiente e Vodafone – ha scelto come destinatari le scuole italiane. Attraverso un tour itinerante in 10 città italiane a partire dallo scorso 12 maggio sono stati raccolti oltre 17.000 terminali da destinare a rigenerazione. L’operazione ha permesso a Vodafone di finanziare l’installazione degli impianti fotovoltaici in sei istituti scolastici nelle città di Agrigento, Grosseto, La Spezia, Comacchio, Pesaro e Palermo. Proprio da quest’ultima è partita oggi la prima consegna dei moduli che a regime produrranno mediamente oltre 7 mila kilowattora l’anno e consentiranno alle scuole di risparmiare sul costo dell’energia e di ridurre l’emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno. All’istituto la possibilità d’investire il risparmio in bolletta in nuovi progetti di educazione ambientale e quindi ad una nuova generazione più consapevole ed informata.