• Articolo , 28 ottobre 2009
  • Vecchi televisori? Così diventano eco-piastrelle

  • Re.Media presenta alla fiera di Rimini Glass Plus: un progetto sostenibile che sfrutta i rifiuti vetrosi dei tubi catodici per dar vita ad una nuova ceramica

(Rinnovabili.it) – Re.Media, azienda italiana che si adopera per la gestione a livello nazionale dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e di rifiuti di pile ed accumulatori, sarà una delle importanti presenze dell’edizione 2009 di “Ecomondo”:http://www.rinnovabili.it/ecomondo-sviluppo-sostenibile-e-green-economy-800439. Si apre oggi infatti la fiera del settore ambientale che da occasione a molte aziende di esporre progetti innovativi e nuove tecnologie da integrare nel disegno di un sistema produttivo che sia portavoce di una economia “total green”. In questo contesto si colloca anche il progetto “Glass Plus” presentato da Re.Media e mirato alla realizzazione con materiali post-consumo della prima ceramica certificata LEED.
Il sistema si basa sul riutilizzo del vetro del tubo catodico dei vecchi televisori, opportunamente “reimpastato” per produrre una speciale tipologia di ceramica preposta per la realizzazione di piastrelle.
Glass Plus contribuisce così a risolvere le problematiche legate ad un fenomeno sempre più in crescita, ovvero l’abbandono dei televisori con tecnologia CTR, ormai soppiantati da quelli a cristalli liquidi e al plasma, che essendo non facilmente differenziabile rappresentano un “ingombro pesante” per l’ambiente, per la sua salvaguardia e quella della società. Utilizzare per ciò alcuni componenti di congegni elettronici e adattarli per l’utilizzo finalizzato ad altri manufatti è parte integrante della filosofia del progetto di Re.Media che assieme a Gruppo Concorde , che si occupa di ceramiche, sta orientando capacità e avanguardia in programmi si sviluppo sostenibile per il mercato. Glass plus, grazie alla strategia si riutilizzo del vetro CTR ha tutti i presupposti per essere garantita dalla certificazione LEED (Leadership in energy and environmental design) che verrà introdotta anche in Italia a partire dal 2010 che si occupa di promuovere la bioedilizia ed il risparmio energetico.