• Articolo , 2 settembre 2010
  • Veicoli elettrici: oltre 3 milioni le vetture in circolazione nel 2015

  • La statunitense Pike Research stima un futuro in crescita nella diffusione mondiale della mobilità elettrica ed ibrida. Di particolare interesse i numeri delle proiezioni a carico del mercato cinese, che si piazza al primo posto per veicoli ‘zero emission’ su strada

(Rinnovabili.it) – Oltre tre milioni di veicoli elettrici ed ibridi saranno in circolazione sulle strade di tutto il Pianeta entro il 2015. Questa la rosea previsione diffusa a seguito dell’indagine di Pike Research intitolata “Plug-in electric vehicles”:http://www.pikeresearch.com/newsroom/3-2-million-plug-in-electric-vehicles-to-be-sold-worldwide-by-2015 in cui la crescita della diffusione annuale degli eco-veicoli è stimata pari al 106%, con un incremento della vendita dei mezzi di piccole dimensioni per i prossimi cinque anni che faranno da traino al successivo acquisto di SUV a basse emissioni.
Il mercato maggiore per la diffusione dei veicoli elettrici? Le previsioni mettono sul podio dei virtuosi la Cina, con quasi 900mila ibridi plug-in e veicoli ‘full-electric’ venduti entro il 2015, per una quota pari al 27% circa delle vendite mondiali. Al secondo posto gli Stati Uniti, con un mercato stimato del 26%, che in numeri si traduce in circa 841mila veicoli su strada.
Al contempo però l’ “Association for Electric Vehicles in Europe”:http://www.going-electric.org/ annuncia previsioni meno radicali disegnando una curva crescente fino al 2020 per questo mercato progressiva ma non lineare, supportata a breve termine dagli incentivi governativi, a patto però che si sviluppi la rete di infrastrutture necessarie a garantire il corretto utilizzo dei mezzi.
“Le vendite di veicoli elettrici dipendono dal supporto delle stazioni di ricarica, dalle batterie e dalle smart grid”, ha riferito lo scorso giugno la società sottolineando il pericolo di ristagno dei veicoli elettrici qualora i consumatori non si sentissero supportati da un sistema in grado di garantire la ricarica veloce in strada da 15 minuti; un presupposto senza il quale la diffusione dei mezzi plug-in potrebbe risultare compromessa.