• Articolo , 10 novembre 2008
  • Veicoli ibridi a propulsione idraulica, pronti al debutto “on the road”

  • Sviluppati dall’EPA statunitense, avranno un motore diesel-idraulico e consentiranno un risparmio del 40-50% di carburante rispetto ai veicoli tradizionali e una riduzione del 30% delle emissioni di CO2

“Sebbene ancora poco noti al pubblico, gli ibridi a propulsione idraulica sono pronti a fare il loro debutto sulle strade americane”. Ad affermarlo è David Abney, chief operating officer di United Parcel Service (UPS), società statunitense di spedizioni e primo corriere a integrare simili motori all’interno della propria flotta. La nuova tecnologia, sviluppata dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente statunitense (EPA) si avvale di un motore diesel-idraulico in grado di recuperare ben il 70% dell’energia cinetica della fase di frenata (mentre nelle auto tradizionali questa energia viene semplicemente dispersa sotto forma di calore) ed immagazzinarla comprimendo in un’ampia camera un fluido idraulico sotto pressione. Attraverso la firma di un accordo di collaborazione, due anni fa, l’UPS è stata l’unica azienda nel suo settore a testare la tecnologia su strada ed ora, convinta dalla tecnologia, annuncia l’ordine di sette veicoli ibridi a propulsione idraulica. “Non stiamo affermando che questi veicoli rappresentino la soluzione a tutti i nostri problemi energetici, – spiega Abney – ma questa tecnologia è sicuramente altrettanto promettente quanto le altre tecnologie proposte fino ad ora”. Secondo i risultati dei test, effettuati sulle strade di Detroit, i veicoli sviluppati consentiranno un risparmio del 40-50% di carburante rispetto ai veicoli tradizionali con motore diesel e una riduzione del 30% delle emissioni di biossido di carbonio. Dei traguardi da non sottovalutare e che, a secondo l’EPA, adattabili anche veicoli con altre funzionalità come navette e bus per il trasporto urbano o camion per la raccolta dei rifiuti.