• Articolo , 2 luglio 2010
  • Veicoli low carbon, la Cina ne incentiva l’acquisto

  • La strategia di Pechino per la riduzione delle emissioni nocive e per la diffusione dei veicoli meno inquinanti passa per un nuovo regime di incentivazione, riservato però solo a cinque città del paese

(Rinnovabili.it) – Il governo cinese abbassa i prezzi delle vetture low carbon e ad emissioni zero per facilitarne la vendita e, di conseguenza, la diffusione.
Le previsioni del _National Development and Reform Commission_ stimano che, grazie a questa manovra, si potrà arrivare a vendere fino a 4 milioni di veicoli entro il 2012, contribuendo alla riduzione delle emissioni dannose di 3,3 milioni di tonnellate e risparmiando circa 750 milioni di litri di carburante.
Verranno consegnati agli acquirenti circa 350 euro per l’acquisto di una vettura a basso consumo che sia il 20% più efficiente rispetto ai modelli attualmente in circolazione. Per quanto riguarda gli altri veicoli sono almeno 71 i modelli rientranti nel ciclo di incentivi governativi proposti dalla Cina, con contributi che nello specifico equivarranno a settemila euro per l’acquisto di automobili totalmente elettriche mentre per un ibrido plug-in verranno consegnati poco più di 8.200 euro.
C’è da specificare, però, che il denaro non andrà direttamente nelle mani dei compratori bensì verranno consegnati alle case automobilistiche affinchè riducano il prezzo di consegna. Tuttavia, il regime avrà un effetto limitato sul settore auto, almeno per il momento, visto che la copertura del regime di incentivazione si estende solo a 5 città. “Se il piano di sovvenzione si applica solo a poche città, non sarà una vera spinta all’acquisto dei veicoli”, ha dichiarato Kevin Wale, presidente e amministratore delegato di General Motors Cina.