• Articolo , 13 gennaio 2010
  • Veneto: approvata la prima legge ‘chilometri zero’

  • Grazie alla promozione dei prodotti locali i vantaggi per l’ambiente saranno significativi: ridurre il trasporto significa ridurre la produzione di CO2 e altri inquinanti

(Rinnovabili.it) – E’ stata approvata dalla Comunità Europea, ma non ancora operativa, la legge che, suggerita dalla Coldiretti e approvata dalla regione Veneto, riguarderà la regolamentazione della diffusione dei ‘cibi a chilometri zero’.
Uno dei fattori che influenzano l’incremento del prezzo dei prodotti alimentari è il trasporto, che sia su gomma o su rotaia fa poca differenza: il costo diventa sempre più alto per i cittadini e per l’ambiente.
Dagli studi è risultato che ogni pasto percorre una media di circa 2000 km prima di raggiungere le nostre tavole, una distanza enorme che ora, grazie alla nuova legge, potrà essere evitata con notevoli vantaggi economici e minori emissioni dannose. Interessano la nuova normativa specifici prodotti che rispettano le caratteristiche quali stagionalità, rispetto della sostenibilità ambientale e legame con le tradizioni tipiche del posto con l’intento di promuovere il consumo di prodotti locali aiuterà l’economia e l’ambiente riducendo notevolmente l’immissione in atmosfera di gas nocivi responsabili dell’effetto serra, in linea con la tendenza sempre più diffusa di avvicinarsi ad una condotta di vita eco-friendly.
Dal momento dell’approvazione gli enti locali saranno autorizzati alla promozione del consumo di prodotti regionali e stagionali anche all’interno delle mense pubbliche, della ristorazione collettiva nonché acquistabili nei supermercati, valorizzando la produzione locale e garantendo un risparmio economico notevole.