• Articolo , 3 dicembre 2008
  • Veneto/Trasporti: Stival (Lega), sperimentare vaporetti a idrogeno

  • Il consigliere regionale leghista e presidente della commissione Turismo e Cultura Daniele Stival, avanza una proposta per il futuro di Porto Marghera e per l’utilizzo nel territorio delle possibili fonti energetiche rinnovabili: ”Negli impianti di Marghera ci sara’ la riconversione con la produzione di idrogeno. Perche’ non utilizzarlo, in via sperimentale, proprio a partire dai […]

Il consigliere regionale leghista e presidente della commissione Turismo e Cultura Daniele Stival, avanza una proposta per il futuro di Porto Marghera e per l’utilizzo nel territorio delle possibili fonti energetiche rinnovabili: ”Negli impianti di Marghera ci sara’ la riconversione con la produzione di idrogeno. Perche’ non utilizzarlo, in via sperimentale, proprio a partire dai mezzi pubblici di Venezia? L’energia pulita arrivera’ e verra’ prodotta proprio a Marghera. Mi chiedo allora perche’ non potranno essere proprio gli autobus e i vaporetti dell’Actv ad utilizzare per primi l’idrogeno come combustibile alternativo al gasolio”.
Daniele Stival spiega che la sua idea e’ nata dopo l’incontro con le rappresentanze sindacali Cisal dell’Eni, con le quali ha discusso anche dell’aspetto ambientale del destino di riconversione che attende il bacino di Porto Marghera. ”Se il potenziamento dell’area continuera’, come auspicato -afferma ancora – allora potremo magari utilizzare il gas prodotto anche per la centrale di Porto Tolle. La ricerca prosegue e dobbiamo saperla sfruttare: il cammino e’ lungo ma e’ doveroso impegnarsi sulla tutela dell’ambiente che ci circonda”.