• Articolo , 18 aprile 2007
  • Venezuela: primo vertice sudamericano sull’energia

  • I presidenti di 10 paesi dell’America Latina, riuniti in un summit a Isla Margarita, hanno discusso a lungo del problema energetico, soprattutto della dipendenza dal petrolio e della produzione di biocarburanti

I lavori del primo vertice sudamericano dedicato al problema dell’approvvigionamento energetico e delle sue conseguenze, si sono concentrati soprattutto sull’accordo tra George Bush e il presidente brasiliano Lula da Silva per cercare di diminuire la dipendenza dal petrolio. L’alternativa proposta è quella dell’utilizzo di biocarburanti, prodotti dalla coltivazione di mais e canna da zucchero.
Il presidente venezuelano Hugo Chavez, nonostante lo scetticismo iniziale, ha infine accettato la proposta di Lula, rimanendo però fortemente contrario alla produzione di etanolo dal mais degli Stati Uniti. Rispetto al problema ha infatti dichiarato: “chiediamo al presidente degli Stati Uniti di abbandonare i suoi propositi di manipolare e ingannare il mondo. L’etanolo o i biocarburanti non potranno mai sostituire il petrolio”. Contraria al progetto, oltre al presidente venezuelano e a Fidel Castro, si è dichiarata anche la Bolivia di Evo Morales. Il motivo principale del dissenso sta nel fatto che le coltivazioni di mais e canna da zucchero hanno bisogno di una grande quantità di acqua e, sostengono i presidenti, “incoraggiare la loro coltivazione per produrre carburante non è vantaggioso né dal punto di vista ecologico né da quello economico, e causerà una crisi alimentare senza precedenti”. (fonte Euronews)