• Articolo , 3 aprile 2008
  • Ventiquattro ore di energia pulita per l’isola Eigg

  • Un mix di fonti rinnovabili è stato progettato per generare oltre il 95% della annuale domanda energetica

Gli scozzesi hanno la fama di essere un popolo di risparmiatori, quindi da chi altri ci si poteva aspettare la notizia di un isola completamente indipendente dal petrolio? Si tratta di Eigg, una piccola isola delle Highlands and Islands scozzesi che ha deciso di rendersi autonoma dal punto di vista energetico, grazie ad un progetto senza precedenti che ha impiegato 10 anni per diventare realtà. Ora le comunità di Eigg possono contare su una combinazione di pannelli solari, turbine eoliche, centrali elettriche ed un generatore, collegati ad un’unica rete elettrica ed in grado di rifornirle 24 ore su 24 di energia rinnovabile. I fondi per questo progetto sono arrivati da più parti, a incominciare dall’Unione Europea con il fondo per lo sviluppo regionale, la lotteria nazionale della Gran Bretagna, programmi del governo scozzese, del governo locale e regionale. “Sulla terraferma, ognuno può utilizzare la quantità di elettricità che vuole. Ma sono le forze del mercato e delle oligarchie a dettarne il prezzo, e ciò penalizza i poveri”, spiegano gli isolani. “Il nostro sistema ha un aspetto sociale davvero innovativo, ad ognuno viene assegnata la stessa quantità di energia elettrica in modo che chiunque paga la medesima quota, in questo modo tutti usufruiscono di tutti benefici”.