• Articolo , 14 settembre 2010
  • Vestas firma un contratto da 54 MW in Italia

  • Vestas ha ricevuto un ordine di fornitura per 18 turbine eoliche V90-3.0 MW per il parco di “San Giorgio la Molara” in Campania. L’ordine comprende la fornitura e l’installazione degli aerogeneratori e un service agreement della durata di 5 anni. La consegna è prevista per la prima metà del 2011 e il progetto sarà completato […]

Vestas ha ricevuto un ordine di fornitura per 18 turbine eoliche V90-3.0 MW per il parco di “San Giorgio la Molara” in Campania.
L’ordine comprende la fornitura e l’installazione degli aerogeneratori e un service agreement della durata di 5 anni. La consegna è prevista per la prima metà del 2011 e il progetto sarà completato entro la fine dello stesso anno.
L’ordine è stato effettuato da Edison, il secondo operatore italiano nel mercato dell’energia, che opera nell’approvvigionamento, produzione e commercializzazione di elettricità e di idrocarburi. A oggi, la capacità installata dal Gruppo è di 12.300 MW.
“Siamo lieti di poter annunciare la firma di questo nuovo contratto con Edison in Italia. Il parco di San Giorgio la Molara rappresenta un’ulteriore prova dell’impegno di Edison per la produzione di energia pulita e sostenibile e siamo sicuri di poter mantenere il nostro impegno nel fornire le migliori soluzioni eoliche possibili,” ha dichiarato Juan Araluce y Martínez de Azagra, Presidente di Vestas Mediterranean.
Rainer Karan, Managing Director di Vestas Italia ha concluso: “E’ con grande piacere che annunciamo la firma di questo nuovo contratto. Edison è uno dei principali operatori del settore energetico italiano e siamo orgogliosi dell’impegno e della fiducia mostrata nella nostra tecnologia per questo nuovo progetto. Edison e Vestas sono business partner da lungo tempo e proprio la fiducia reciproca ha reso possibile questo nuovo contratto.”
Con una capacità totale installata di 54 MW e una produzione stimata annua di 148.000 MWh, il parco eolico di San Giorgio la Molara sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 62.000 famiglie italiane ed eviterà l’emissione nell’ambiente di oltre 57.400 tonnellate di CO2.