• Articolo , 8 luglio 2008
  • Vetro: Coreve, risparmio energetico con riciclo imballaggi

  • L’Italia ha riciclato nel 2007 il 60,4% del vetro immesso al consumo, pari ad un risparmio energetico di 2.100.398 barili di greggio e ad una riduzione di 780.771 tonnellate di emissioni di CO2. Lo rende noto il CoReVe, il consorzio per il riciclaggio in questo comparto, che ha anticipato di un anno il raggiungimento dell’obiettivo […]

L’Italia ha riciclato nel 2007 il 60,4% del vetro immesso al consumo, pari ad un risparmio energetico di 2.100.398 barili di greggio e ad una riduzione di 780.771 tonnellate di emissioni di CO2. Lo rende noto il CoReVe, il consorzio per il riciclaggio in questo comparto, che ha anticipato di un anno il raggiungimento dell’obiettivo di riciclo del 60%, fissato dal Decreto Legge 152/06 al 2008. Nel 2007, infatti, l’Italia ha riciclato 1.303.259 tonnellate di rifiuti da imballaggio in vetro, pari al 60,4% dell’immesso al consumo, segnando cosi’ un +3,7% nel tasso di riciclo. Considerando il periodo 1998-2007 di attivita’ del CoReVe, la quantita’ di vetro riciclato segna un +76%. Il riciclo degli imballaggi in vetro ha consentito, nel 2007, un risparmio energetico di 287.763 TEP (tonnellate equivalenti in petrolio), corrispondenti a 2.100.398 barili di greggio; a questo risparmio si associa, inoltre, una riduzione di 780.771 tonnellate di emissioni di CO2. Rispetto al 2006, la raccolta differenziata di imballaggi in vetro ha registrato, invece, un incremento dell’1,4%, raggiungendo 1.400.000 tonnellate. CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, e’ nato nel 1997 con lo scopo di raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio nazionale. Andando maggiormente nel dettaglio, rispetto ad un totale di vetro riciclato dalle vetrerie nazionali consorziate nel CoReVe – che ammonta a 1.852.000 tonnellate di vetro (imballaggi, lastre e rottame da importazione) – bisogna considerare inoltre 18.500 tonnellate di “sabbia di vetro” utilizzata dall’Industria della ceramica. Non considerando il rottame da importazione, le tonnellate di rottame di vetro “pronto al forno” di provenienza nazionale sono circa 1.588.000, di cui 1.286.000 tonnellate costituite dai soli rifiuti di imballaggio. Riguardo alla provenienza di questi ultimi, si stima che almeno 60.000 tonnellate provengano dalle superfici private (commercio e industria) e le rimanenti dalla raccolta differenziata urbana effettuata dai cittadini nei Comuni. “Siamo entusiasti dei risultati conseguiti. Riteniamo tuttavia che, per raggiungere obiettivi di riciclo sempre piu’ ambiziosi, sia condizione indispensabile adeguare il rottame di vetro grezzo agli standard di qualita’ conseguibili con il sistema di raccolta piu’ efficace, quello mono-materiale” – commenta Enzo Cavalli, Presidente del CoReVe – “Confidiamo che i Comuni continuino a collaborare attivamente nel promuovere efficienza ed economicita’ della raccolta differenziata. I prossimi traguardi saranno l’implementazione di una raccolta del vetro che renda possibile la separazione per colore, l’introduzione di forme di innovazione tecnologica nelle fasi di trattamento e l’attivazione di modalita’ di recupero anche per il vetro di scarto”.