• Articolo , 21 agosto 2007
  • Viale: il futuro della circolazione automobilistica

  • Le soluzioni per non rimanere strozzati dal traffico, i nuovi carburanti, soluzioni e possibili alternative ai modelli di circolazione e trasporto attuli

Guido Viale, economista, esperto di mobilità e saggista, spiega a Greenreport la sua idea sul problema del futuro nella circolazione delle auto dopo la sentenza in Giappone che ha stabilito il risarcimento di 30 milioni di euro a cinquecento malati di asma in seguito alla causa intentata contro i costruttori automobilistici giapponesi: “Non c’è alcuna soluzione tecnicamente proponibile per motori che vadano con una benzina diversa da quella derivata da fonti fossili. Dell’auto a idrogeno se ne sente parlare da anni, ma non se ne vede traccia o quasi. Almeno da qui a dieci anni inoltre, non è pensabile che si riesca a trasferire il traffico auto su altri mezzi. E c’è anche un problema di spazio: in Cina per le Olimpiadi dovranno togliere fisicamente le auto dalle strade, perché altrimenti non c’è posto per i turisti. Quindi con il prezzo del petrolio, e anche delle altri fonti fossili destinato a salire, serve un cambio radicale del modo di viaggiare. Servono sistemi diversi. Penso al car sharing, ai taxi collettivi, a tutte quelle iniziative che modifichino le abitudini relative all’uso dell’auto. Non è la fine del mondo, sono cose che si possono fare, basta che ci sia la volontà politica e culturale di fare questo passo”. (fonte Greenreport)