• Articolo , 22 settembre 2010
  • Vivere sostenibile: la mobilità nei distretti industriali

  • Si è tenuto oggi, martedì 21 settembre, nella sala commissioni della Provincia di Reggio Emilia, il meeting d’avvio del progetto europeo IMOSMID “Modello integrato di gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali”. Il progetto, coordinato dalla Provincia di Reggio Emilia e della durata di 3 anni (settembre 2010 – agosto 2013), ha ottenuto un finanziamento […]

Si è tenuto oggi, martedì 21 settembre, nella sala commissioni della Provincia di Reggio Emilia, il meeting d’avvio del progetto europeo IMOSMID “Modello integrato di gestione sostenibile della mobilità nei distretti industriali”.

Il progetto, coordinato dalla Provincia di Reggio Emilia e della durata di 3 anni (settembre 2010 – agosto 2013), ha ottenuto un finanziamento dalla Commissione europea nell’ambito del Programma europeo LIFE+ 2009 – Azione Politica e Governance, con una quota pari ad oltre 820 mila euro.

IMOSMID mira ad individuare e definire un modello innovativo di governo locale degli spostamenti, ispirato a criteri di mobilità sostenibile. L’idea è quella di cercare di soddisfare la crescente domanda di servizi supplementari di Trasporto Pubblico Locale (TPL) e di ridurre l’uso di veicoli privati.

L’elemento di eccellenza del progetto è rappresentato dall’obiettivo di coniugare il tema trasportistico con quello energetico, andando alla ricerca di sistemi che consentano di utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili e prodotta nel nostro territorio, nello specifico nel distretto industriale di Correggio.

Il progetto svilupperà l’attivazione di servizi di car pooling per gli spostamenti casa-lavoro, l’attivazione di servizi innovativi, ad esempio il trasporto a chiamata, attraverso l’utilizzo di autobus ibridi – alimentazione elettrica e metano/combustibile da fonte rinnovabile. Si punta allo sviluppo ed alla diffusione dei mezzi elettrici o a bassa emissione, con produzione da fonte rinnovabile, in quanto sono mezzi che contengono al massimo le emissioni il cui sviluppo e diffusione rispetto ai sistemi tradizionali permette di migliorare la qualità dell’aria.

Per la realizzazione delle attività, la Provincia di Reggio Emilia, in qualità di leader-coordinatore, lavorerà con il supporto dei partner del progetto che hanno preso parte al meeting d’avvio: l’Agenzia Locale per la Mobilità di Reggio Emilia, il Comune di Correggio, EN.COR, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Barcellona (Spagna).

La Provincia di Reggio Emilia sta attuando politiche ed iniziative che vanno in questa direzione, in particolare attraverso il supporto dell’Unione europea che, oltre al progetto europeo IMOSMID, sosterrà anche un altro progetto, REZIPE, finanziato sul Programma europeo Central Europe. Questo secondo progetto europeo, anch’esso della durata di 3 anni, mira a sostenere il passaggio a mezzi di trasporto più puliti ed efficienti attraverso diversi progetti pilota, fra cui la costruzione di una stazione di ricarica per auto elettriche alimentata ad energia solare presso il parcheggio TIL della Stazione S.Stefano (Viale Regina Elena).

Un altro importante progetto, in attuazione, è il progetto GIM (Gestione Informata della Mobilità), che si propone di installare un sistema satellitare per il controllo dei veicoli del trasporto pubblico, per l’informazione agli utenti sul percorso ed orari -includendo quindi informazioni su eventuali ritardi e criticità – dei bus extraurbani ed urbani, attraverso pannelli informativi alle fermate. Per questo progetto è prevista la realizzazione di una centrale operativa tecnologica per la gestione in tempo reale della flotta degli autobus al fine di migliorare sempre più il servizio e l’informazione all’utenza. Partecipano al GIM molti partener: quasi tutte le Province ed i Comuni capoluogo dell’Emilia-Romagna e Marche, oltre ad altri importanti Enti quali Milano, Roma, Venezia e Firenze. La Provincia di Reggio Emilia è capofila degli Enti della Regione Emilia-Romagna e Marche.

Nei prossimi 3 anni continueranno poi le iniziative di Mobilità Sostenibile promosse dalla Provincia: dall’attuazione del Piano della Mobilità a quello delle Piste Ciclabili, dalla Mappatura del rumore da traffico delle strade provinciali al Piano spostamento Casa – Lavoro.