• Articolo , 10 agosto 2007
  • Washington: un’ambasciata a prova di ecologia

  • La nuova residenza dell’ambasciatore svizzero nella città statunitense è stata premiata con due ambiti riconoscimenti architettonici, per il suo carattere estremamente ecologico. L’edificio presenta una facciata per il riscaldamento solare passivo e il tetto equipaggiato di pannelli fotovoltaici.

Il premio RIBA (Royal Institute of British Architects) e quello della giuria dell’AIA (American Institute of Architects) di New York. Sono questi i due prestigiosi riconoscimenti di architettura assegnati alla nuova residenza dell’ambasciatore svizzero nella capitale statunitense, frutto della collaborazione tra l’architetto americano Steven Holl, che si è occupato degli esterni, e dell’architetto russo Justin Rüessli, che ha disegnato gli interni. L’edificio, di forma cruciforme per riflettere la bandiera svizzera, presenta la facciata sud dedicata al riscaldamento solare passivo e il tetto equipaggiato di pannelli fotovoltaici. ‘La residenza dell’ambasciatore ha affascinato la giuria per la capacità dimostrata da Steven Holl di utilizzare materiali che sembrano in armonia con il paesaggio nel quale i suoi edifici si situano’, ha dichiarato Tony Chapman, il direttore dei premi del RIBA, sempre più attento all’aspetto ecologico degli edifici. La residenza, i cui materiali sono stati importati dalla Svizzera e dalla Germania, è concepita più secondo le norme svizzere che americane. (fonte Swissinfo.org)