• Articolo , 9 settembre 2008
  • Water Raid Adventure per preparare olimpiadi verdi

  • Perfezionare programmi e tecniche per promuovere in futuro le ‘Olimpiadi dell’ambiente in aree protettè’. È l’obiettivo del progetto Water Raid Adventure, una competizione tribale a metà tra sport e avventura in corso di svolgimento, fino a domenica, in Sicilia. Vi partecipano 12 team formati da 4 atleti, italiani e stranieri, che si sfidano in 23 […]

Perfezionare programmi e tecniche per promuovere in futuro le ‘Olimpiadi dell’ambiente in aree protettè’. È l’obiettivo del progetto Water Raid Adventure, una competizione tribale a metà tra sport e avventura in corso di svolgimento, fino a domenica, in Sicilia. Vi partecipano 12 team formati da 4 atleti, italiani e stranieri, che si sfidano in 23 prove diverse, tutte rigorosamente senza ausilio di motori, attraversando l’Area marina protetta del Plemmiro, Vindicari, il comune di Noto, il parco fluviale dell’Alcantara, la Riserva naturale orientata Cava Grande di Cassibile, la riserva naturale del fiume Ciane, i monti Iblei e il parco dell’Etna. I 48 atleti come prova aggiuntiva valevole per la classifica, dovranno svolgere un lavoro di ricerca e monitoraggio di tutti i territori attraversati, inserendo i dati in apposite eco-schede che saranno oggetto di valutazione durante il forum che si terrà sabato prossimo, alle 10.30, alla capitaneria di porto di Siracusa al quale parteciperanno il ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il sottosegretario Roberto Menia e il velista Cino Ricci.