• Articolo , 17 settembre 2010
  • WEC, le rinnovabili protagoniste dell’evento mondiale sull’energia

  • Sovvenzioni e finanziamenti accanto a politiche chiare e stabili consentiranno alle eco-energie l’espansione di cui il Pianeta ha bisogno. Il WEC si conclude e le speranze di maggiore cooperazione energetica tra i paesi fanno auspicare un domani rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Appena terminato il WEC: http://www.worldenergy.org/, il World Energy Council che ha visto riunite le Autorita’ di regolazione di tutti i continenti riunite per stabilire cooperazioni che siano un vantaggio per pubblici e privati, dà al futuro enenrgetico mondiale una nota positiva.
Durante gli incontri sono infatti state definite iniziative a sostegno delle future partnership e il potenziamento dell’ICER, la nuova Confederazione internazionale dei Regolatori per l’energia, simbolo che le rinnovabili saranno davvero al centro dei finanziamenti e dello aviluppo economico dei prossimi anni.
Cinquemila rappresentanti riuniti in occasione dell’evento mondiale sull’energia hanno discusso delle tematiche che saranno il fulcro del dibattito internazionale: tutela dell’ambiente, crescita responsabile, sviluppo economico sostenibile e riduzione, tramite l’attuazione di normative ad hoc, dei gap tra le nazioni aumentando così la fornitura di energia e riducendo le emissioni legate al comparto.

Protagoniste delle discussioni le fonti rinnovabili, rivalutate anche da chi ha fatto del petrolio la propria professione. Si tratta del presidente della compagnia petrolifera Saudi Aramco Khalid Al-Falih che convintosi ormai della necessità di orientare i propri interessi altrove, ha annunciato l’intenzione di concedere maggiore spazio allo sviluppo delle potenzialità dell’eolico e del fotovoltaico senza trascurare l’alternativa dell’utilizzo di soluzioni ibride in grado di mescolare alle fonti tradizionali le pulite, in un connubio tutto a favore della generazione di energia.
A seguito della dichiarazione del presidente del WEC, Pierre Gadonneix, convinto che una delle cose più importanti siano gli investimenti nel settore e la presenza di politiche stabili e chiare, ha preso la parola il presidente di AEEG Jacopo Ortis sottolineando come “il rafforzamento della collaborazione internazionale fra Regolatori darà un apporto essenziale per facilitare gli scambi energetici, lo sviluppo di infrastrutture ed imprese, l’integrazione di mercati sempre più efficienti, al fine di tutelare sempre meglio i cittadini-consumatori. Dobbiamo tutti contribuire affinché il settore energetico, talvolta concausa di crisi politiche, economiche ed ambientali internazionali, si consolidi invece come leva affidabile per lo sviluppo della qualità della vita di tutti i nostri concittadini”. “Perciò – ha concluso Ortis – ci stiamo impegnando affinchè la cooperazione internazionale fra i Regolatori dell’energia venga ulteriormente intensificata, per facilitare le nostre singole missioni nazionali e per assicurare un utile contributo allo sviluppo di accordi di Governance internazionale, sempre piuù necessari in tema di sviluppo tecnologico, energia e tutela ambientale”.