• Articolo , 4 giugno 2010
  • WED 2010, un volto umano alle questioni ambientali

  • Sotto il tema “Milioni di specie. Un pianeta. Un avvenire comune” si festeggia oggi la Giornata mondiale dell’Ambiente, l’evento celebrativo istituito dall’Onu per ricordare la conferenza di Stoccolma sull’ambiente umano del 1972 e da cui prese avvio il Programma Ambiente delle Nazioni Unite

(Rinnovabili.it) – “Cosa hai intenzione di fare per l’ambiente?” Lo slogan dell’Onu accoglie i visitatori del sito ufficiale del “WED 2010 – World Enviroment Day”:http://www.unep.org/wed/2010/english/ e fa da filo conduttore della campagna mediatica lanciata per l’occasione; una domanda diretta che raccoglie in sé tutto lo spirito dell’iniziativa istituita dalle Nazioni Unite per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972 e coordinata ogni 5 giugno dall’Unep: stimolare la consapevolezza ambientale, rafforzare l’attenzione politica e soprattutto l’azione pubblica. Perché al di là dei grandi piani, delle strategie dei governi e degli interminabili negoziati globali, la convinzione alla base di questa giornata è che per garantire un futuro al Pianeta sia necessario far convergere in un’unica direzione anche le piccole o medie best practies. _“Attraverso il WED_ – spiegano gli stessi organizzatori – _di siamo in grado di dare un volto umano alle questioni ambientali e consentire alle persone di realizzare non solo quale sia la loro responsabilità, ma anche il loro potere di diventare agenti di un cambiamento a sostegno dello sviluppo equo e sostenibile”._
Sotto il tema *“Milioni di specie. Un pianeta. Un avvenire comune”* questa trentasettesima edizione celebra l’incredibile diversità della vita sulla Terra come parte del 2010, proclamato _Anno Internazionale delle Biodiversità_.
L’evento è ufficialmente ospitato in Ruanda, paese dall’eccezionale patrimonio biologico – tra cui specie rare come il gorilla di montagna – che ha compiuto passi enormi per la protezione dell’ambiente. Proprio per questi motivi l’Unep ha accolto e scelto fra tutte le altre la candidatura dello stato africano.
Il Ruanda incarna, infatti, perfettamente il messaggio che l’Onu vuole veicolare al mondo; mentre si trova ad dover affrontare una molteplicità di sfide che vanno dal superamento della povertà allo sviluppo di risorse energetiche sostenibili e alla lotta contro il degrado del suolo, questa _’terra dalle mille colline’_ sta adottando strategie che già guardano al futuro, compresi piani di sviluppo dell’energia solare e del biogas, e ha saputo farsi notare con una serie di campagne e programmi nazionali inerenti, ad esempio alla messa al bando dei sacchetti di plastica ed al risanamento ambientale e ripristino delle foreste pluviali.
Per Achim Steiner, Direttore Esecutivo UNEP e Sotto-Segretario generale dell’ONU, l’abbinamento WED-Ruanda è un’alleanza “avvincente e stimolante”, capace di sottolineare che tutte le economie, ricche e povere, del Nord o del Sud del mondo, possiedono reali e tangibili opportunità di plasmare un percorso di sviluppo più sostenibile.
La capitale Kigali sarà la sede principale per questa celebrazione globale dell’ambiente, con numerose attività nell’arco di diverse giornate, tra cui il lancio di *Wed Legacy,* progetto speciale che prevede che per ogni azione rispondente alla domanda “Cosa hai intenzione di fare per l’ambiente?” e registrata sul sito del Wed l’Unep doni 10 dollari per salvare i gorilla del Rwanda.
Ma oggi è anche l’occasione per celebrare il Wed2010 anche nel resto del Pianeta, a cominciare da Haiti dove sarà reso pubblico il rapporto _”Global Environment Outlook” (Geo)_ dell’Unep o da Pittsburgh che, in rappresentanza di tutto il Nord America, ha scelto il tema dell’acqua e della tutela delle risorse idriche per tutta la serie di eventi e campagne di sensibilizzazione messe in atto per l’occasione.

Anche l’Italia risponde all’appello: la capitale, ad esempio, si presta ad accogliere *il primo Hotel fatto interamente di spazzatura*, realizzato a partire da rifiuti raccolti da alcune spiagge europee dall’artista tedesco HA Schult, uno dei maggiori esponenti della scena artistica mondiale e tra i primi ad affrontare il tema degli squilibri ecologici. L’idea fa parte di Corona Save the Beach (coronasavethebeach.org/it), un progetto creato nel 2008 per promuovere la salvaguardia e il recupero delle spiagge. Il Save the Beach Hotel, rimarrà aperto fino al 6 di giugno per accogliere sui suoi due piani fino a 10 persone a notte e trasmettere nel contempo un messaggio importante: “questo è ciò che potrebbe succedere alle nostre spiagge se continueremo a non rispettarle”. L’invito rivolto dagli organizzatori ai cittadini europei è di agire per la difesa dei loro litorali segnalando le coste più degradate, che necessitano di un intervento di ‘salvataggio’ sul sito del progetto; la spiaggia più votata verrà poi ripulita e recuperata da Corona Extra.

Il WWF Italia promuoverà nel corso di questo weekend decine di iniziative diverse in varie parti del Paese ma con un comune denominatore, ovvero il richiamo ad un’attenzione alla tutela delle risorse naturali del pianeta, iniziando con il lancio del “Panda d’oro”, l’Oscar per l’ambiente italiano, che premierà in autunno i migliori progetti di conservazione, gestione e valorizzazione della biodiversità. Inoltre, nell’ambito della 13ma edizione del Festival CinemAmbiente di Torino verrà consegnata una speciale Menzione WWF ai cortometraggi internazionali per individuare quello che meglio rappresenta le tematiche di denuncia dei problemi ambientali o dello sviluppo sostenibile o più in generale del rapporto tra uomo e ambiente. Torna, invece, sempre a Roma per la sua quinta edizione VILLA ADA RACE, la corsa nella storica villa dell’Urbe che devolverà i fondi raccolti dall’iscrizione della gara al WWF per sostenere le azioni di conservazione nel territorio del Lazio.

Per Oikos, società produttrice di colori, il 5 giugno viene festeggiato lanciando una raccolta per il “Fondo per Migliorare l’Ambiente”: per ogni nuovo fan della pagina facebook “Il Salvambiente” Oikos destinerà un euro a iniziative che aiutano specifici progetti di salvaguardia ambientale. Ed insieme a due testimonial di eccezione i piloti Giancarlo Fisichella Max Biaggi, presenta “Capitan Fisiko il Salvambiente” (www.fisiko.info), un advergame mirato a diffondere l’attenzione verso le scelte di materiali ecosostenibili e fa il punto sulle strategie aziendali da tempo votate alla sostenibilità, non soltanto attraverso prodotti a basso impatto ambientale ma anche tramite la previsione di bioincentivi per i rivenditori che desiderano acquistare prodotti pitture o vernici ecologiche.