• Articolo , 1 aprile 2011
  • WEF: raddoppiare gli investimenti sulle rinnovabili per domare il clima

  • Riprendendo i dati diffusi da Bloomberg New Energy Finance, il World Economic Forum stila un rapporto sulla necessaria situazione finanziaria che dovrà supportare il comparto delle eco-energie

(Rinnovabili.it) – Prevenire i peggiori effetti del riscaldamento globale, senza danneggiare la crescita economica, richiede *500 miliardi di dollari all’anno* entro il 2020 da destinare a fonti rinnovabili e tecnologie energetiche low carbon, vale a dire il doppio degli attuali investimenti. La stima arriva dal World Economic Forum (WEF) che basandosi anche sui dati usciti in questi giorni da _Bloomberg New Energy Finance,_ stila il quadro presente e futuro per il mondo economico che opera nella sostenibilità energetica. Il punto chiave rimane lo stesso: per limitare l’aumento della temperatura globale sotto i 2 gradi Celsius le politiche internazionali dovranno necessariamente espandere lo sviluppo delle tecnologie pulite, come i moduli fotovoltaici e le turbine eoliche. E se è vero che nel 2010 gli investimenti ‘verdi’ sono cresciuti del 30% ad un valore record di 243 miliardi dollari, per il WEF questo non è abbastanza; la cifra costituirebbe infatti meno della metà di ciò che è necessario per prevenire un riscaldamento catastrofico. “In questa era di austerità fiscale, i responsabili politici devono garantire che i supporti stanziati assicurino una crescita a lungo termine”. Tuttavia, livelli elevati di debito pubblico in seguito alla recessione globale hanno fatto sì che alcuni paesi tagliassero i propri sostegni al comparto delle rinnovabili, senza contare la persistente mancanza di una legge energetica ad hoc negli USA. “Ma nessuno di questi fattori è stato sufficiente per far deragliare i progressi del settore”.