• Articolo , 15 giugno 2011
  • Wind Day 2011, è festa grande per l’eolico mondiale

  • Giunta ormai alla quinta edizione la Giornata Mondiale del Vento, come ogni anno, raccoglie consensi divenendo la protagonista di eventi e manifestazioni

(Rinnovabili.it) – Si festeggia oggi, come ogni 15 giugno dal 2007, la “*Giornata Mondiale del Vento*”:http://www.globalwindday.org/index.php?id=34, l’evento organizzato dall’EWEA (European Wind Energy Association) e dal GWEC (Global Wind Energy Council) con lo scopo di valorizzare e diffondere i benefici della generazione di energia da fonte eolica.
Con parchi eolici in funzione in 75 paesi del mondo, la produzione di energia rinnovabile dal vento rispecchia una delle maggiori alternative sfruttate per diminuire l’impiego e il consumo di combustibili fossili altamente inquinanti, sia per andare incontro agli obiettivi energetici e anti-emissioni fissati dall’Europa sia in vista del futuro spegnimento di molte delle centrali nucleari presenti, ad esempio, in Germania e Svizzera.
Con migliaia di addetti ai lavori in tutto il Pianeta il Global Wind Day sarà anche l’occasione per dare voce e un volto a chi nei parchi eolici ci lavora, con la possibilità di visitare molti impianti per meglio capire come un rotore riesca a generare energia sfruttando la forza del vento.
Sono i numeri a fare dell’eolico un successo conclamato. Nel “rapporto”:http://www.globalwindday.org/fileadmin/EWEA_Annual_Statistics_2010.pdf pubblicato lo scorso febbraio dall’EWEA si sottolinea come l’eolico, nel 2010, abbia rappresentato il 16,8% della capacità delle nuove istallazioni energetiche dell’anno, con una potenza istallata totale che nella sola Europa ammonta a 84.278 MW, la maggior parte dei quali in Germania seguita da Spagna, Italia, Francia e Gran Bretagna. Per quanto concerne l’offshore invece ad aver i numeri maggiori è il nord dell’Europa.
Nella sola Italia i MW onshore ammontano a 6.084 MW, distribuiti in 374 comuni e utili per provvedere al fabbisogno energetico di oltre 4,5 milioni di famiglie con il beneficio di riuscire a risparmiare oltre 6,4 milioni di tonnellate di CO2.

Oltre alla produzione di energia a basso impatto ambientale c’è un altro il pregio dell’eolico evidenziato dall’EWEA: riuscire a ridurre il consumo di carburanti combustibili provvedendo al contempo a soddisfare il fabbisogno energetico di milioni di famiglie. Lo ha annunciato ieri l’Agenzia pubblicando i dati relativi ai costi evitati per l’acquisto di carburanti da utilizzare per produrre energia elettrica proprio grazie al contributo dell’energia eolica. Per questo l’EWEA ha affermato che nel 2015 grazie al vento si eviterà di spendere 23,7 miliardi di euro composti da 15,1 miliardi di euro di costi evitati per il carbone, 6,4 miliardi di euro di costi evitati per il gas e 1,7 miliardi di euro di costi evitati per il petrolio, combustibili generalmente impiegati per generare energia elettrica ma altamente inquinanti.
Andando avanti nel tempo le previsioni parlano di un utilizzo sempre minore delle fonti fossili per la produzione di energia. Al 2020, annuncia l’Agenzia, grazie all’eolico si risparmieranno 87 miliardi di euro in costi per il carburante (46 per il gas, 27 per il carbone, 10 per il petrolio e 4 per la produzione di biomassa). Basandosi sui dati contenuti nel World Energy Outlook 2010 e su uno sviluppo moderato di 460 GW di potenza istallata globale istallata nel 2015.

Per onorare la manifestazione in molti hanno organizzato specifici eventi di promozione della fonte alternativa tra le più sfruttate. Si segnalano infatti eventi in tutto il globo, con la possibilità di consultare la cartina che descrive le manifestazioni sul sito dell’ “Associazione”:http://www.globalwindday.org/index.php?id=36, con una concentrazione notevole in Europa.
Numerosi sono anche gli eventi organizzati in “Italia”:http://www.globalwindday.org/index.php?id=28&tx_smfgwdlocator_pi1[dummy=showDetails&tx_smfgwdlocator_pi1[mode=countryView&tx_smfgwdlocator_pi1[cuid], e in particolare a Roma la Giornata sarà onorata grazie al contributo dell’Anev, l’Associazione nazionale dell’Energia del Vento, che sullo scenario di Villa Borghese ha deciso di promuovere l’eolico anche attraverso una serie di “convegni”:http://www.anev.org/wp-content/uploads/2011/06/Volantino-PalaAnev20111.pdf e mediante l’annuncio di un piano straordinario che invita a sfruttare al meglio il potenziale eolico del nostro paese, riuscendo così a rispettare il 20% di energia prodotta da fonte rinnovabili per cui siamo chiamati al 2020. “L’eolico è una tecnologia vincente sia per la sua indubitabile maggiore maturità tecnologica, sia per il suo minore impatto paesaggistico e ambientale.” Ha dichiarato il Presidente di Anev Simone Togni “Dobbiamo sfruttare oggi l’opportunità di realizzare con il Governo un piano efficiente economicamente e che liberi il settore da oneri impropri che derivano dalla burocrazia con il risultato di gravare sugli imprenditori senza alcun beneficio per il Paese: liberiamo queste risorse che potranno essere così usate per più ambizioni e strategici traguardi. L’ANEV ha predisposto un piano e delle proposte che consentirebbero di recuperare una parte dei costi che il sistema paga senza beneficio per alcuno”.
L’impegno italiano sarà tradotto in “incontri”:http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=10&contenuti_id=2782 sul territorio anche dall’Associazione ambientalista Legambiente che tenderanno a sottolineare soprattutto i numeri vincenti del comparto nella penisola ricordando l’affidabilità del vento e il basso impatto ambientale, anche quando le turbine eoliche vengono posizionate in mare.