• Articolo , 25 febbraio 2008
  • Workshop ENEA: le dichiarazioni di Adiconsum e del World Energy Council Italia

  • Oggi si è tenuto il workshop organizzato dall’ENEA “Il ranking dell’efficienza energetica nell’Europa dei 15. Quale posizione per l’Italia”. Alla sua conclusione, ecco gli interventi del segretario generale di Adiconsum e del presidente del World Energy Council Italia

“L’Efficienza Energetica è centrale per il nostro Paese e va considerata come un’esigenza da cui non si può prescindere perché è da essa che nel prossimo futuro verrà il contributo principale alla riduzione della Co2”. Queste le parole di introduzione del Presidente dell’ENEA, Luigi Paganetto, durante l’apertura dei lavori del workshop organizzato dall’ente. Tra gli interventi quello del segretario generale di Adiconsum che ha portato i risultati ottenuti dal call center che è stato attivato dall’Associazione in collaborazione con l’ENEA e il Ministero per lo sviluppo economico. Le telefonate sono passate da tremila, ricevute ad agosto da Adiconsum, a 13.180 dopo l’attivazione del call center per arrivare alla soglia di 14.000 nel mese scorso. Adiconsum ha commentato, sempre attraverso la voce di Paolo Landi, anche i dati de ‘Il rapporto sull’efficienza energetica nei Paesi europei presentato oggi da ENEA e Ademe. “Mi è sembrato di essere in un treno europeo dove però l’Italia è collocata nelle ultime carrozze: è un dato molto preoccupante”. Nel corso del workshop vi è stato anche l’intervento di Gilberto Callera, presidente del World Energy Council Italia, che ha dichiarato: “L’efficienza energetica é un impegno necessario che tutti i Paesi devono perseguire in una congiuntura energetica come quella attuale caratterizzata da volatilità dei prezzi dell’energia, vulnerabilità degli approvvigionamenti e preoccupazioni ambientali”. Inoltre commentando i dati emersi dall’ultimo rapporto ‘Politiche di efficienza energetica nel mondo’, pubblicato dal World Energy Council in collaborazione con Ademe, ha aggiunto Callera: “I risultati conseguibili con il miglioramento dell’efficienza energetica sono consistenti in tutti i settori di consumo e produzione dell’energia. Per poter ottenere i risultati auspicabili, tuttavia, c’è bisogno di passare dagli intenti alla quantificazione dei possibili interventi che richiedono a loro volta l’introduzione di strumenti di misurazione e verifica di efficacia”.