• Articolo , 19 dicembre 2007
  • Workshop Enea: quindici eco-progetti e “smart grid”

  • Eco-edifici collegati in rete fra loro e tecnologie innovative che taglino i consumi di energia, emissioni di CO2 e la bolletta. Questa in sintesi l’ipotesi del cosiddetto “distretto energetico”, la chiave tecnologica per realizzare efficienza, proposta dall’Enea e presentata oggi a Roma

Fari puntati oggi, nel corso del workshop romano, sull’eco-building, edifici sostenibili che potrebbero diventare gli stessi nodi delle cosiddette “smart grid”, le reti intelligenti del futuro. “Anche nel nostro Paese va diffusa, come nel Nord Europa – spiega Luigi Paganetto, presidente dell’Enea – la cultura dell’autoproduzione di energia nell’edilizia”, a partire dall’uso delle fonti rinnovabili. “La ricerca è essenziale anche per la costruzione degli edifici – ha affermato Luigi Nicolais, ministro dell’Innovazione nella pubblica amministrazione – e l’efficienza energetica è ormai un fattore importante anche dal punto di vita economico, interessante per il compratore”. “In questo momento la logica dell’efficienza si basa sulla singola lampadina o l’infisso – spiega Mauro Annunziato, direttore dell’unità supervisione sistemi energetici del Dipartimento energia dell’Enea – noi puntiamo a mettere l’edificio in un contesto, il distretto energetico, tramite l’integrazione delle tecnologie. Il progetto si chiama _Power park_”. Ed in tutto sono quindici i progetti cui l’Enea sta lavorando nel campo dell’efficienza energetica. Nel 2008 nasceranno degli “ecobuilding” a Rossano Calabro e progetti pilota saranno portati avanti in un complesso di edilizia popolare a Biella e nell’edificio sede dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas a Roma. Ancora da definire diverse proposte edilizie ed il piano di lavoro dell’Ospedale Maggiore di Milano, dove sono previsti dieci eco-costruzioni, una rete energetica con generazione distribuita, integrazione di fonti rinnovabili e un sistema di illuminazione ad alta efficienza controllato per via remota. “L’’obiettivo – conclude Annunziato – è realizzare un sogno: produrre nelle nostre case tutte le energie di cui si ha bisogno nel modo più economico ed efficiente”. (fonte Ansa)