• Articolo , 14 gennaio 2008
  • World Future Energy Summit

  • Governi da tutto il mondo, imprese, scienziati e ambientalisti si danno appuntamento ad Abu Dhabi per confrontarsi con i leader delle energie alternative e del progresso energetico per una cooperazione nel futuro. Cosi si presenta il WFES che patirà tra pochi giorni

E’ il quinto produttore di petrolio al mondo, ma Abu Dhabi sarà il promotore e ospiterà il prossimo World Future Energy Summit (WFES) il 21-23 gennaio 2008. Dopo la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico a Bali, questo sarà il primo grande vertice sul tema delle energie alternative per il futuro.
Sotto il patrocinio del principe ereditario di Abu Dhabi, HH Sheikh Mohamed Bin Zayed Al Nahyan, il vertice prevede 78 relatori di alto profilo ed oltre 180 espositori internazionali nel campo dell’energia, della finanza, dell’edilizia sostenibile, dei governi e dell’ambientalismo.
Annunci e contributi sono attesi dal Principe Carlo d’Inhilterra, dal presidente Maumoon Abdul Gayoom delle Maldive, dal Presidente Ólafur Ragnar Grímsson dell’Islanda e dal Presidente Guelleh Ismail Omer di Gibuti. Ci saranno inoltre tredici ministri dell’energia e i segretari di stato della Germania e della Norvegia.
Main sponsor di questa operazione saranno le società multinazionali del petrolio: Shell, BP, Total, ma anche la banca Credit Suisse e le finanziarie Standard Carta e Merrill Lynch. Saranno presenti inoltre associazioni come Greenpeace International e il “Forum per il Futuro”. Aziende, governi e ONG avranno ad Abu Dhabi occasione di chiarire le rispettive posizioni in merito alla crisi energetica e climatica.
Architettura sostenibile, energia del futuro, strategia e politica, finanza e investimenti, ricerca e istruzione, saranno gli argomenti del giorno d’inaugurazione. Nel secondo giorno si centrerà l’attenzione sulla gestione del carbonio, dei rifiuti per l’energia, dell’energia solare, della mobilità sostenibie, della geotermia, delle celle a combustibile, dei biocarburanti e dell’energia eolica.
Lord Norman Foster chiuderà il vertice il 23 gennaio, giornata in cui si dibatterà del carbonio pulito, della progettazione urbana, del finanziamento allo sviluppo sostenibile e delle città sostenibili.
(fonte WFES Media Centre)