• Articolo , 3 febbraio 2009
  • WWF Basilicata sollecita regione a revocare parere su centrale elettrica biomasse nel Pollino

  • Il WWF torna sull’annosa questione della centrale elettrica a biomasse nella Valle del Mercure in pieno Parco nazionale del Pollino, per chiedere alla Regione Basilicata la revoca in autotutela del parere positivo di valutazione di incidenza n.1532 del 13 Ottobre 2008 rilasciato con Determina Dirigenziale dell’Ufficio Compatibilità Ambientale dell’Assessorato Ambiente della Regione Basilicata. Come fatto […]

Il WWF torna sull’annosa questione della centrale elettrica a biomasse nella Valle del Mercure in pieno Parco nazionale del Pollino, per chiedere alla Regione Basilicata la revoca in autotutela del parere positivo di valutazione di incidenza n.1532 del 13 Ottobre 2008 rilasciato con Determina Dirigenziale dell’Ufficio Compatibilità Ambientale dell’Assessorato Ambiente della Regione Basilicata.
Come fatto rilevare anche durante la Conferenza di Servizi svoltasi il 9 gennaio scorso presso il centro per l’impiego di Cosenza per ultimare l’iter autorizzativo della Centrale e conclusasi invece con un nulla di fatto, la suddetta autorizzazione regionale, ai sensi del comma 7 del DPR 357/1997, poteva essere rilasciata solo dopo l’acquisizione del parere dell’Ente Parco Pollino, passaggio che è stato omesso dal competente ufficio.
Il WWF aveva già presentato nel mese di giugno 2008 le osservazioni allo studio di incidenza prodotto dall’ENEL in quanto la centrale ricade anche in un’area protetta ai sensi delle direttive europee (area ZPS) , rilevando che esso era piuttosto generico, senza reali approfondimenti sugli impatti della centrale sulla biodiversità dell’area al cui interno vivono numerose specie protette (la lontra, il lupo, il capovaccaio e l’aquila reale solo per citarne alcune). Soprattutto lo studio non scioglieva i nodi relativi all’approvvigionamento del combustibile richiesto per l’esercizio dell’impianto.