• Articolo , 14 marzo 2008
  • Wwf, bene moratoria regione su impianti eolici

  • “Soddisfazione del Wwf Calabria per la decisione della Regione di sospendere tutte le autorizzazioni per l’installazione di nuovi parchi eolici”. A darne conto e’ un comunicato della sezione regionale del Fondo mondiale per la natura “che valuta positivamente l’iniziativa”. “Pur riaffermando la necessità di ricorrere alle fonti energetiche alternative, compresa quella eolica, – è scritto […]

“Soddisfazione del Wwf Calabria per la decisione della Regione di sospendere tutte le autorizzazioni per l’installazione di nuovi parchi eolici”. A darne conto e’ un comunicato della sezione regionale del Fondo mondiale per la natura “che valuta positivamente l’iniziativa”. “Pur riaffermando la necessità di ricorrere alle fonti energetiche alternative, compresa quella eolica, – è scritto nella nota – il Wwf, attraverso la presentazione di dossier, segnalazioni e la recente richiesta alla Regione di poter accedere agli atti relativi a tute le autorizzazioni concesse e ai progetti presentati, aveva già da tempo manifestato le sue forti perplessità sia sulla eccessiva concentrazione di pali eolici sul territorio calabrese, con innegabili danni al paesaggio e allo stesso territorio montano, sia sulla localizzazione degli stessi impianti, progettati spesso in aree vincolate come Parchi nazionali o aree inserite nella Rete ‘Natura 2000’ (SIC e ZPS)”. “Rispetto ad un apporto minimo di 55-75 Mw da fonte eolica previsto dal piano energetico regionale – prosegue il comunicato del Wwf – si è infatti passati nel giro di pochissimo tempo ad una potenza di gran lunga superiore, con una vera e propria “corsa al parco eolico” da parte di decine e decine di comuni, che, spesso in spregio alla identità del proprio territorio e a rischio di grossi stravolgimenti di aree di notevole pregio paesaggistico, hanno dato il loro assenso in cambio di un ritorno economico”. A giudizio del Wwf “la moratoria rappresenta dunque il presupposto indispensabile per rivedere l’intera politica energetica della Regione, attraverso un riesame di tutti gli impianti di varia natura sin qui progettati e realizzati per giungere alla definizione di un piano sostenibile che tenga conto delle peculiarità ambientali della Calabria, della sua vocazione turistica e, nel caso di impianti inquinanti, degli effetti sulla salute dei cittadini”.