• Articolo , 21 luglio 2008
  • WWF: la certificazione energetica degli edifici è necessaria

  • Da anni sostenitrice della necessità della certificazione energetica quale strumento cardine per poter conseguire i massimi livelli di efficienza energetica nel parco edilizio, l’organizzazione auspica la diffusione capillare e obbligatoria di questo strumento

Ferma opposizione da parte del WWF all’eliminazione delle norme in materia di certificazione energetica delle case negli atti di compravendita o locazione degli edifici esistenti, contenuta nel DL 112/08 (“Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”). In una lettera inviata ai capigruppo della Camera dei Deputati l’organizzazione chiede a gran voce la cancellazione dell’emendamento sottolineando le ripercussioni negative che altrimenti si avranno sull’efficientamento degli edifici in Italia. Per il WWF “conoscere con certezza quanto consumano gli edifici (kWh/m2 anno) è un elemento imprescindibile per effettuare corretti interventi di efficientamento degli edifici stessi che, notoriamente, costituiscono veri e propri “colabrodo energetici”, con consumi che in Italia superano mediamente i 150 kWh/m2 anno, quando un edificio in classe A ne consuma meno di 30 kWh/m2 anno”. Per un settore come quello residenziale, responsabile del 30% dei consumi energetici del nostro Paese, è fondamentale, spiega l’organizzazione, che la certificazione energetica diventi una sorta di carta di identità per ogni edificio, come richiesto anche dall’Unione Europea “perché ogni cittadino, al momento dell’acquisto di un appartamento, deve sapere quanto consumerà la sua nuova casa”. E lo stesso vale per un affittuario. “Per contrastare – conclude – questa iniziativa legislativa, negativa e controcorrente rispetto all’Europa, il WWF si rivolgerà anche alle realtà imprenditoriali e di settore che da anni lavorano per rendere concreta in Italia l’efficienza energetica”.