• Articolo , 14 luglio 2011
  • WWF: la manovra non deve tagliare gli sgravi sull’efficienza energetica

  • Per l’associazione ambientalista il taglio delle agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici comporterebbe gravi rischi sul fronte economico, energetico e ambientale

(Rinnovabili.it) – Il Governo rischierebbe di “_darsi la zappa sui piedi da solo_” qualora il taglio delle agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici venisse inserito nella nuova manovra economica – a dirlo oggi è stato il WWF Italia, che ha messo in guardia sui gravi rischi che si correrebbero sul fronte economico, energetico e ambientale.

In particolare, tra i tagli agli sgravi fiscali del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014 presenti nella manovra, sarebbero comprese anche le agevolazioni per l’efficienza energetica degli edifici, che però, secondo l’associazione ambientalista, “_non trova conferma per l’assenza di una tabella che illustri quali sono le voci che si taglieranno_”.

Partendo quindi da questa incertezza il WWF avverte il Governo di non inserire gli eventuali sgravi sull’efficienza in tabella, mentre parallelamente consiglia all’opposizione di non appoggiare alcun loro ridimensionamento.

Secondo la Responsabile Energia e Clima del WWF Italia Mariagrazia Midulla – “Gli sgravi sull’efficienza promuovono investimenti che altrimenti non ci sarebbero, quindi in realtà promuovono un’entrata fiscale, rafforzano le piccole e medie imprese, e riconvertono il settore edilizio, verso la green economy.”
“Tagliare sull’efficienza energetica” – ha concluso Midulla – sarebbe miope e privo di capacità di guardare al futuro”.