• Articolo , 2 ottobre 2008
  • YouthXchange, il kit che insegna il consumo sostenibile

  • Destinato ai giovani perché con le loro scelte si rendano consumatori consapevoli e eco-coscienziosi. E magari riescano ad influenzare anche i “grandi”

I teenager possono combattere il cambiamento climatico globale, dimostrandosi dei consumatori responsabili, pur continuando a essere in linea con gli ultimi trend, secondo Achim Steiner direttore esecutivo del Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP). E per aiutarli l’Unep in collaborazione con e l’Unesco ha rilasciato la seconda edizione di YouthXchange Training Kit, una guida sul consumo sostenibile dedicata ai giovani di tutto il mondo che vogliano capire e prendere parte alla battaglia contro il surriscaldamento globale. La nuova versione affronta tutte le tematiche attuali, dal problema dei rifiuti, al consumismo usa e getta, con un’incursione anche nel mondo della moda e lo fa attraverso statistiche, casi di studio, giochi, esempi di imprese che hanno scelto di diventare più “verdi” ed alternative trendy di stili di vita più sostenibili. “Acquistare un prodotto, qualunque essa sia, non è mai un atto neutro per l’ambiente”, spiega il direttore generale dell’Unesco, Koichiro Matsuura – “La sua produzione, l’utilizzo e la gestione dei rifiuti che produce, tutti hanno un impatto (in misura maggiore o minore) sul nostro pianeta”. La speranza espressa da Steiner è che attraverso le loro abitudini d’acquisto, i giovani possano influenzare il resto del mondo e sopratutto l’impegno successivo al protocollo di Kyoto che dovrebbe essere concluso a Copenaghen, nel dicembre del prossimo anno.