• Articolo , 11 settembre 2009
  • Zaratti: con 250 mln continua l’impegno nelle rinnovabili

  • Parte oggi Ecofest Energia 2009, la tre giorni organizzata dall’Assessorato regionale all’Ambiente, in collaborazione con Sviluppo Lazio e Nat Geo Music, a Frascati a Villa Torlonia

(Rinnovabili.it) – Si apre oggi la terza edizione di “Ecofest Energia”:http://www.ecofest.it/, dedicata quest’anno alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica, indicate dai cittadini del Lazio come la principale priorità alla quale deve essere data la massima attenzione. Durante l’inaugurazione Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente della Regione Lazio ha rilasciato importanti dichiarazioni circa la condizione della regione Lazio in fatto di energie rinnovabili, specificando che negli ultimi quattro anni “abbiamo speso oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro per l’ambiente e l’efficienza energetica e 250 milioni sono stati investiti sulle rinnovabili. Nel 2005 dalle energie rinnovabili abbiamo prodotto un Megawatt, ora siamo oltre i 50 Megawatt e puntiamo a sfondare il tetto dei 100 Megawatt quanto prima. Questo risultato farebbe della regione Lazio la prima Regione italiana nel fotovoltaico”.

Il Lazio è ormai da anni impegnato nella diffusione delle energie rinnovabili e l’impegno risulta essere costante e crescente, anche per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente.
“Abbiamo finanziato negli ultimi cinque anni progetti, iniziative e interventi di carattere ambientale per un importo che va ben oltre il miliardo di euro. Una parte importante di questa cifra, 420 milioni di euro, – ha continuato Zaratti – è stata utilizzata per migliorare la qualità delle acque interne e costiere del Lazio e i risultati ci sono. Sul fronte dell’inquinamento delle coste la situazione è decisamente positiva, sono stati riaperti alla balneazione ben 30 km di coste e quest’anno tutti i laghi del Lazio sono balneabili”.
Per quanto riguarda il progetto di diffondere il nucleare, Zaratti ha manifestato il suo dissenso, specificando l’inadeguatezza del progetto: “Le tecnologie per produrre energia dal nucleare – ha dichiarato Zaratti – sono sempre quelle di terza generazione mentre per la quarta generazione degli impianti dovremo aspettare molti anni. Ma non è solo questo. Non abbiamo ancora risolto il problema delle vecchie scorie, figuriamoci per quelle nuove che si produrranno. Gli investimenti con la Francia sono oltre tutto altissimi per l’economia del nostro paese”, informando sull’importanza di continuare ad investire sulle energie rinnovabili facendo convergere i fondi nell’istallazione di nuovi impianti fotovoltaici ed eolici, soluzioni gestibili e soprattutto alla portata anche dei semplici cittadini che invece del nucleare subiranno solamente l’effetto economico, visto che dovranno contribuire alla costruzione delle nuove centrali.