• Articolo , 8 febbraio 2010
  • Zaratti: inquinamento? Ormai siamo in grado di prevederlo

  • Prevedere i livelli di inquinamento a 72 ore permetterà di adottare misure preventive di lotta allo smog. Per ora saranno monitorare due zone critiche: Roma e Frosinone

(Rinnovabili.it) – La Regione Lazio è da tempo in prima fila nella lotta all’inquinamento atmosferico. Per rendere ancora più efficaci gli interventi a favore dell’ambiente è stato adottato un modello indispensabile per combattere la battaglia a favore dell’aria pulita. “Si tratta di uno strumento indispensabile per un’efficace lotta allo smog, di cui la Regione Lazio è tra le prime a dotarsi e che consentirà ai cittadini, ma specialmente agli Enti Locali e alle amministrazioni, di valutare la distribuzione dei principali inquinanti a 24, 48 e 72 ore, consultando in maniera semplice ed efficace, come ci chiede l’Unione Europea, queste informazioni con assoluta trasparenza”. La dichiarazione è stata rilasciata da Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente, che ha poi spiegato come il sistema, analizzando i dati delle due aree critiche della regione, Roma e Frosinone, sia in grado di monitorare un’area di 2 km quadrati rendendo più semplice la formulazione di modelli e strategie per la lotta all’inquinamento.
“In questo modo Arpa Lazio, che ha realizzato il modello, sarà in grado di comunicare ai comuni il rischio di superamento dei limiti di inquinamento imposti dalle Direttive Europee; questi potranno a loro volta prendere provvedimenti in maniera tempestiva ed efficace per tutelare la salute dei cittadini” ha concluso Zaratti.
“Il modello previsionale – spiega Corrado Carrubba, Commissario straordinario dell’ARPA Lazio – è costruito sulla base di quattro fonti di informazione: la situazione meteorologica attuale sia del Lazio che dell’Italia centrale; le previsioni meteorologhe a grande scala derivanti da modelli ad area limitata; le previsioni sulla dispersione degli inquinanti derivanti da modelli che considerino anche il trasporto di particolato a grande distanza e le numerose reazioni chimiche e fotochimiche; l’evoluzione prevista delle sorgenti di emissione presenti sul territorio”.
Inoltre i dispositivi danno la possibilità di consultare le previsioni dei livelli di inquinanti semplicemente collegandosi al “sito internet”:http://www.arpalazio.net/main/aria/sci/previsioni/roma/pm10.php