• Articolo , 4 luglio 2008
  • Zecchini (GME): il mercato elettrico cresce

  • Non solo la produzione è aumentata, ma parallelamente anche il mercato elettrico “finanziario” sta prendendo corpo, come ha spiegato il presidendente del GME

Il “mercato” dell’energia elettrica, ha reso noto Salvatore Zecchini, presidente del Gestore del Mercato Elettrico, in occasione della sua Relazione annuale, si è “consolidato in tempi molti rapidi” e altrattanto rapidamente si doterà di nuovi strumenti, ad esempio i derivati, che permetteranno alle società di “disporre di uno spettro di negoziazione più ampio e ai consumatori di avere prezzi più bassi”.
“Il numero degli operatori – ha poi aggiuno Zecchini – è salito a 139 e sul mercato si è accresciuto il grado di liquidità in misura notevole”. Il presidente del GME ha poi spiegato che “poco meno del 70% dell’energia passa per il nostro mercato, diventato in Europa il più importante per valori scambiati e il secondo per volumi. E’ un mercato in grande evoluzione perchè, a breve, si aprirà il mercato a termine dei derivati e, in parallelo, anche quello degli a termine con consegna fisica dell’energia”. Zecchini ha concluso augurandosi che “l’Italia abbia presto un’architettura completa del mercato elettrico con mercato a pronti, a termine fisico e finanziario”.