• Articolo , 11 dicembre 2009
  • Zingaretti al vertice Onu di Copenaghen sui cambiamenti climatici

  • Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, è intervenuto questa mattina al vertice Onu sui cambiamenti climatici di Copenaghen per illustrare le iniziative e i progetti dell’Amministrazione in un incontro sulle “best practices” ambientali degli enti locali. Nel corso dell’incontro, dal titolo “Solutions for Change: (How) local authorities are contributing to meet international climate […]

Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, è intervenuto questa mattina al vertice Onu sui cambiamenti climatici di Copenaghen per illustrare le iniziative e i progetti dell’Amministrazione in un incontro sulle “best practices” ambientali degli enti locali.

Nel corso dell’incontro, dal titolo “Solutions for Change: (How) local authorities are contributing to meet international climate targets”, il presidente Zingaretti, accompagnato a Copenaghen dall’assessore alle Politiche del Territorio e alla Tutela dell’Ambiente Michele Civita, ha presentato il Bilancio delle emissioni di Co2 dell’amministrazione provinciale e le sette sfide del Piano d’azione Provincia di Kyoto, che mette a sistema investimenti pubblici per oltre 520 milioni di euro sulle grandi reti della sostenibilità ambientale.

All’incontro hanno partecipato Jochen Flasbarth, Presidente dell’Agenzia federale per l’ambiente tedesca, il Prof. Tsuneo Takeuchi, dell’Università di Nagoya, e Ulrike Jansen, Direttore Esecutivo di Alleanza per il Clima.

“Siamo contenti – ha dichiarato Zingaretti – di aver portato al vertice di Copenaghen un esempio italiano di buone pratiche in campo ambientale, presentando in una sede così prestigiosa le sette sfide e i primi risultati del Piano d’Azione Provincia di Kyoto lanciato dalla Provincia di Roma nello scorso febbraio”.

“Lo sviluppo sostenibile – ha proseguito Zingaretti – rappresenta una grande opportunità per uscire più forti dalla crisi e attivare investimenti in grado di far ripartire l’economia e migliorare la qualità della vita nei nostri territori. Per questo, è importante che l’area metropolitana di Roma, mettendo in rete la sua esperienza con quello che avviene in altre parti del mondo, sia protagonista nella sfida globale sulla salvaguardia dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici”.

“Le sette sfide indicate dal Piano Provincia di Kyoto – ha detto ancora il presidente della Provincia di Roma – sono l’ammodernamento e la riqualificazione delle reti idriche; lo sviluppo delle energie rinnovabili e alternative; la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata; la mobilità sostenibile; la pianificazione territoriale; l’agricoltura, la biodiversità e le risorse forestali; la sostenibilità interna e gli acquisti verdi dell’amministrazione provinciale”

Durante l’incontro sono stati presentati i primi risultati delle iniziative avviate sulla base del Piano Provincia di Kyoto. In particolare il Bando Energia per finanziare progetti pubblici e privati di risparmio energetico e sviluppo delle energie rinnovabili (il contributo di 4,7 milioni di euro stanziato dalla Provincia contribuirà a finanziare 39 progetti presentati da amministrazioni comunali e 15 progetti privati con un investimento complessivo di 18,5 milioni di euro e un risparmio di 2400 tonnellate di Co2 l’anno) e il Bando in Project financing per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui 301 edifici scolastici gestiti dall’amministrazione provinciale (l’intervento, finanziato con fondi privati in cambio della gestione del “conto energia”, prevede un investimento totale di 23,7 milioni di euro per un risparmio di 3300 tonnellate di Co2 l’anno).

È stato illustrato anche l’incremento della raccolta differenziata porta a porta nei Comuni della provincia. Nei primi mesi del 2010 la raccolta differenziata porta a porta arriverà a coinvolgere 613 mila abitanti contro i 28mila del 2008. Per supportare l’incremento della raccolta differenziata, sono stati finanziati 35 centri di raccolta e 4 impianti di compostaggio per un investimento totale di 8,2 milioni di euro. Sono state inoltre acquistate 11.500 compostiere domestiche per la valorizzazione della frazione organica dei rifiuti.