• Articolo Firenze, 4 maggio 2016
    • Dalla Toscana contributi per le colonnine elettriche

    • La regione pubblica un nuovo bando per il cofinanziamento di progetti dedicati alla realizzazione di impianti di ricarica dell’auto elettrica

    Dalla Toscana contributi per le colonnine elettriche

     

    (Rinnovabili.it) – La Toscana compie un nuovo passo avanti sul piano della mobilità sostenibile. La Giunta regionale è prossima alla pubblicazione di una delibera con cui promuovere una manifestazione di interesse per incentivare la realizzazione di colonnine elettriche di ricarica sul proprio territorio. Il bando disporrà dei fondi assegnati dal Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti: un milione e 720mila euro assegnati nell’ambito del “Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica” (PNIRE). Tale piano riprende l’articolo 3 della Proposta di Direttiva Europea con la quale la Commissione Europea chiede agli Stati membri di definire quadri strategici nazionali per lo sviluppo dei combustibili alternativi e della relativa infrastruttura

     

    I fondi saranno a disposizione per il cofinanziamento – nella misura massima del 50% – di progetti per la realizzazione di impianti di ricarica per auto elettriche. Beneficiari dei contributi sono i soggetti pubblici, anche nelle forme associative previste, anche in partnership con soggetti privati e/o Società, e i soggetti privati, sia nel caso di infrastrutture accessibili al pubblico (es. centri commerciali, cinema, teatri, ristoranti, alberghi), che in quello di sistemi ad uso privato (es. condomini, aziende).

     

    Il contributo massimo del cofinanziamento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sarà così distribuito:

    • uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata, in questo caso gli impianti di ricarica devono contenere almeno una presa che garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW (ovvero che l’unica presa garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW);

    • uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce (fast charge);
    • pari al 50% del valore relativo alla realizzazione delle singole postazioni di ricarica private (ricarica domestica)

    Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto Dirigenziale.

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