Reti Ten-T: Marsilio, nostra strategia colmerà vuoto infrastrutturale

Questa intesa sta generando ottimi risultati e ha l’obiettivo di colmare il divario infrastrutturale presente nelle nostre regioni – ha spiegato il presidente Marco Marsilio durante l’incontro

Gas naturale: l’Europa sta espandendo la capacità di import del 35%
via depositphotos.com

Lo sviluppo della Dorsale adriatica centro-meridionale

(REGFLASH) Bari, 12 nov. – Lo sviluppo della Dorsale adriatica centro-meridionale è stato il tema di un incontro che si è svolto questa mattina a Bari tra i presidenti delle regioni Abruzzo (Marco Marsilio), Marche (Francesco Acquaroli), Molise (assessore Quintino Pallante) e Puglia (Michele Emiliano).

E’ il primo vertice dopo la firma del protocollo avvenuta un anno fa a Pescara; il documento è mirato a proporre al Governo italiano la nuova “geografia dei trasporti” del versante adriatico tra Ancona e Bari all’interno del corridoio europeo delle reti Ten-T Core. La proposta consentirà l’introduzione di nuovi nodi infrastrutturali, quali porti, interporti e aeroporti, insieme ad un aggiornamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie attualmente presenti sul territorio.

“Questa intesa sta generando ottimi risultati e ha l’obiettivo di colmare il divario infrastrutturale presente nelle nostre regioni – ha spiegato il presidente Marco Marsilio durante l’incontro -. Dalle Marche alla prima parte della Puglia, un tratto di infrastrutture fondamentale per lo sviluppo del territorio, è stato cancellato dalla strategia europea. Questa assenza – ha ricordato ancora Marsilio – per decenni ha fatto perdere competitività alle nostre imprese rispetto al versante tirrenico. E pertanto la nostra proposta complessiva, che abbiamo elaborato insieme con le regioni Marche, Molise e Puglia, e presentato al Governo per la fase negoziale con la Commissione europea, ha consentito di illustrare un progetto di sviluppo reale e concreto che porterà sicuramente benefici in futuro. Siamo ora alla vigilia dell’esame della nostra proposta, abbiamo buone possibilità che possa essere accolta ed entrare nel corridoio delle reti Ten-T nonostante qualche resistenza. Qualora non dovesse essere accolta, o solo parzialmente, abbiamo a disposizione il nuovo ciclo dei fondi europei di coesione e le risorse statali aggiuntive che daranno comunque risposte, come ad esempio per il potenziamento della tratta ferroviaria sulla costa adriatica e delle “trasversali” (rete ferroviaria Pescara-Roma). Credo che questo gioco di squadra istituzionale – ha concluso Marsilio – sia un buon modello volto a fornire concretezza ai cittadini e per realizzare nuove infrastrutture sul territorio”. All’incontro ha partecipato anche il direttore generale della Regione Abruzzo Barbara Morgante. (REGFLASH) GILPET 211112         

Articolo precedenteDiscarica di Bussi: Marsilio, finalmente riparte la causa civile contro Edison
Articolo successivoOpere idriche, Merra: da PNRR la svolta per le grandi opere incompiute

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui