Acqua, successo per l’udienza in Parlamento

Svoltasi in Parlamento l’udienza per il progetto Right2Water, la campagna dei cittadini europei che con 2 mln di firme chiedono l’accesso libero alla risorsa

Campagna per il diritto all'acqua(Rinnovabili.it) – L’accesso all’acqua di buona qualità è stato al centro della prima udienza ufficiale tenutasi per dare spazio ad un’iniziativa voluta in parte anche dai cittadini europei e svoltasi presso il parlamento europeo lo scorso 17 febbraio.

La campagna, denominata Right2Water mira a garantire l’accesso sicuro alla risorsa e ai servizi igienici primari opponendosi fermamente alla liberalizzazione dei servizi idrici privati. Dopo aver raccolto oltre 2 milioni di firme i promotori della campagna hanno potuto chiedere all’Ue di redigere una legislazione apposita per garantire alla popolazione una migliore qualità della vita.

 

“L’acqua non è una merce, è parte del nostro patrimonio”, ha dichiarato Anne-Marie Perret, presidente del comitato dei cittadini Right2Water. “Pensiamo che l’iniziativa sia un passo nella giusta direzione, ma dobbiamo andare oltre e convincere l’intera Commissione di interrompere l’applicazione del mercato interno e della concorrenza, che sono tecnocratici, e ci muoviamo verso regole basate più sui principi di giustizia sociale e di democrazia”.

 

Annunciato la scorsa settimana, l’evento è stato un successo, capace di mettere in luce una necessità che i cittadini europei stanno esprimendo con vigore anche se l’idea di dover rilasciare, alla firma della petizione, un numero identificativo e una firma ha spaventato molte persone che per questo hanno rinunciato alla firma nonostante la piena volontà di aderire al progetto.

“Durante l’incontro abbiamo potuto vedere quanto sia importante questo tema, il diritto umano all’acqua” ha detto Matthias Groote, un membro tedesco del gruppo e capo della commissione ambiente S & D.