Shopper monouso: il consumo sale in Inghilterra e scende in Galles

Aumenta il consumo di shopper inquinanti in Inghilterra, mentre in Galles il successo della normativa che li vieta ha fatto raggiungere obiettivi ambientali da record

AUmenta il consumo di shoper monouso in Inghilterra(Rinnovabili.it) – Continua a salire la percentuale di utilizzo dei sacchetti di plastica nel Regno Unito. Lo rivela uno studio secondo cui lo scorso anno il consumo generale di shopper inquinanti è aumentato del 4,4%. Gli ultimi conteggi del WRAP indicano infatti che non solo l’uso dei sacchetti è aumentato ma è cresciuto soprattutto in Inghilterra, paese del Regno Unito che ha in programma di introdurre un sistema di riduzione della diffusione e produzione degli shopper di plastica ma che ancora non ha imposto alcun obbligo.

 

Ma la situazione è risultata differente da paese a paese: in Galles l’uso dei sacchetti è sceso del 76% dopo che l’Assemblea ha introdotto il prelievo obbligatorio per le shopper monouso di 5 penny al pezzo (5p bag charge) mentre in Scozia l’uso dei sacchetti è aumentato dell’1,1% toccando quota 750 milioni di buste.

“Le abitudini dei consumatori sono in rapida evoluzione, ma il settore sta ancora lavorando sodo per tenere il passo, e sta aiutando i clienti a ridurre il loro impatto ambientale” ha dichiarato Andrew Opie, Direttore del British Retail Consortium of Food and Sustainability.

 

I dati hanno dimostrato una riduzione della diffusione dei sacchetti di plastica in Galles e un massiccio aumento in Inghilterra, il che significa che anche qui c’è bisogno di adottare una normativa ad hoc che protegga l’ambiente.

“Queste cifre sono la testimonianza del successo dell’iniziativa del Galles denominata ‘5p bag charge’, che è stata introdotta nel 2011” ha detto il Ministro delle Risorse naturali e del Cibo del Galles, Alun Davies ricordando che i supermercati del paese ora sono pieni di gente che porta con sè borse per la spesa riutilizzabili”.