Fertilizzare con l’Albero di Natale

Cosa farne degli alberi di Natale a feste finite? Conferiteli in un centro di raccolta, aiuterete la produzione di fertilizzante o il reintegro nei boschi

Raccolta alberi di Natale

 

(Rinnovabili.it) – Le feste sono giunte al termine, è ora di rimettere a posto presepe e palline, ma cosa farne dell’albero di Natale? Se abbiamo scelto un abete vero abbiamo a disposizione diverse soluzioni visto che ci sono aziende disposte a riprendere indietro gli alberi ricompensando il cittadino con un buono spesa e garantendo la creazione di foreste gestite in maniera sostenibile. Ci sono poi i buoni consigli che invitano ad evitare di piantare gli alberi ormai privi di addobbi in spazi verdi che potrebbero risentirne e c’è infine chi, troppo pigro per fare una buona azione, abbandona gli alberi accanto ai cassonetti. Visto che spesso si acquistano alberi senza radici, frutto ad esempio delle potature di grandi alberi e quindi non piantumabili la domanda che nasce spontanea è “Cosa farne?”. In Italia Hera invita i cittadini che abitano intorno a Rimini a portare gli alberi in uno dei 14 centri distribuiti sul territorio per garantire, ad esempio, la trasformazione e la produzione di fertilizzante adatto all’agricoltura.

 

Come in Italia anche in Spagna dopo i festeggiamenti si cerca di limitare i danni e dare nuova vita agli alberi, che ormai non servono più. Un esempio di reintegro viene direttamente da Barcellona, dove i 220 punti di raccolta attivi da oggi al 17 gennaio stanno invitando i cittadini a conferire i propri alberi disadorni con la prospettiva di trasformarli in concime che sarà utilizzato per rendere ancora più verdi le aiuole della città.