Ambiente: Premiati i progetti ARPAV

Chiude la settimana dell’Ambiente Veneto alla fiera campionaria di Padova

VenetoSi chiude oggi la Settimana dell’Ambiente Veneto promossa dall’assessorato all’ambiente della Regione all’interno della Fiera Campionaria di Padova. Davanti allo schermo gigante allestito nel Padiglione 8 si sono svolte le numerose attività informative, in un contesto interattivo dedicato ad aria, acqua, terra, rifiuti ed educazione ambientale. Una particolare attenzione è stata riservata in questa terza edizione della manifestazione alle esperienze formative sull’ambiente indirizzare al mondo della scuola.

 

Tra le iniziative in programma, ieri c’è stata la premiazione del concorso “Caccia al consumo”, gioco a quiz dedicato agli studenti delle scuole del Veneto sui temi della sostenibilità, dei consumi, dell’alimentazione, della riduzione degli sprechi alimentari, a cura di ARPAV. Tra le scuole primarie, il primo premio assoluto è andato alla classe IVB della scuola elementare Gardan, in provincia di Venezia. Tra le scuole secondarie di primo grado, è risultata vincitrice la classe la classe IIC della scuola media Giovanni XXIII, in provincia di Treviso.

 

Nello stand della Regione sono stati proclamati anche i vincitori del concorso culinario “Alla ricerca dell’avanzo perduto”, proposto da ARPAV per sensibilizzare la cittadinanza sulla riduzione degli sprechi alimentari. Creatività nel riutilizzo degli avanzi alimentari, facilità di esecuzione e armonia dei sapori sono gli aspetti su cui la giuria di esperti ha valutato le ricette. Al concorso hanno partecipato 180 concorrenti e 58 sono state le ricette ammesse alla valutazione della giuria secondo il regolamento del concorso. Il premio per i primi 10 classificati è una cena in barca per 2 persone, a base di prodotti locali a km 0. L’elenco completo dei vincitori dei due concorsi si trova sul sito dell’ARPAV.

 

La Settimana dell’Ambiente Veneto ha visto insieme alla Regione e all’ARPAV nell’organizzazione degli eventi l’Unione Veneta Bonifiche, l’Università degli Studi di Padova, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Associazione Giornalisti Agroambientali-Argav.