Anche l’export di rottami nella guerra di dazi USA-Cina

Anche l’export di rottami nella guerra di dazi USA-Cina

 

(Rinnovabili.it) – La risposta di Pechino a Washington è arrivata. Dopo l’annuncio dell’US Trade Representative Office, che ha pubblicato una lista finale di beni provenienti dalla Cina per un valore di 16 miliardi di dollari a cui verrà applicata una tariffa aggiuntiva del 25% a partire dal 23 agosto, la Repubblica Popolare ha fatto sapere che inizierà a imporre, in maniera simile, una tassa aggiuntiva del 25% su una serie di beni che include i rottami importati dagli Stati Uniti a partire dalla stessa data.

 

Gli Stati Uniti, secondo l’Institute of Scrap Recycling Industries (ISRI) di Washington, solo nel 2017 hanno esportato in Cina 5,6 miliardi di dollari di prodotti di rottami e prodotti di scarto. Durante i primi sei mesi del 2018, il totale delle esportazioni di rottame USA verso la Cina è stato di 2,2 miliardi di dollari, segnando una diminuzione del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Stando alle informazioni diramate da ISRI, i dazi cinesi riguardano le seguenti tipologie di scarti

3915 Plastiche
4707 Carta
7204 Ferro
7404 Rame
7503 Nickel
7602 Alluminio

7802 Piombo

7902 Zinco
8002 Stagno

8104 Altri metalli

 

L’Institute of Scrap Recycling Industries, fa sapere in una nota, si rammarica del fatto che la disputa commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina continui a degenerare senza alcuna indicazione che i due governi negozieranno un accordo sul commercio. “Non c’è dubbio – conclude l’associazione – che questi dazi comprometteranno le esportazioni di rottami già in calo dagli Stati Uniti alla Cina”.

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